Torta persiana dell’Amore

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Le rose continuano a fare da protagoniste sul mio blog. Questa volta donano aroma e profumo ad un  dolce molto profumato e particolare.

In questa torta convivono tanti aromi diversi, che donano carattere e gusto: i pistacchi, le mandorle presenti sia nella farina che nel latte, il cardamomo, lo zafferano.

Un dolce  buonissimo e dal sapore orientale che ho conosciuto grazie al gruppo di Re-cake 2.0.

Questa la mia TORTA PERSIANA DELL’AMORE, per continuare a dare al mio blog un’aria super romantica in attesa del grande giorno.

Provatela, è facile da realizzare e vi farà innamorare. Non ne avanzerà nemmeno una fetta. GARANTITO!

Ecco la ricetta:

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Sciroppo di rose e una nuova avventura

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Questa è una ricetta speciale, perché tramandata da madre in figlia da generazioni.

Lo sciroppo di rose è una ricetta antica, famosa qui nella Valle Scrivia e ho avuto il privilegio di apprenderne il procedimento antico dalla mamma del mio fidanzato.

Per fare un ottimo sciroppo è importante utilizzare delle rose profumate e dai petali carnosi come per esempio le varietà Chapeau de Napoleon, Rosa Damascena e Rosa Muscosa, dal colore rosato.

Per lo sciroppo di quest’anno ringrazio la vicina che mi regala ogni giorno petali freschi e profumatissimi.

Lo sciroppo va diluito in acqua minerale (1 cucchiaino per 1 bicchiere di acqua) per ricavarne una bevanda profumata e dissetante ma può essere utilizzato in minima quantità anche per donare profumo e aroma ai dolci, come bagna o direttamente nell’impasto.

Se volete farne in grandi quantità e conservarlo in dispensa oppure regalarlo, è bene sterilizzare i vasetti e farli bollire una volta pieni, come per la marmellata. Se invece intendete farne una piccola bottiglia e consumarlo nel giro di un paio di settimane, si può conservare in frigorifero. 

In fondo troverete anche la video-ricetta, tratta dai miei snap sul canale Snapchat Ricette per passione (id ricetteperpassi), che da oggi è anche canale YouTube, per raccogliere tutte le nostre ricette. Dico “nostre” perché posso affermare con gioia e orgoglio di far parte di questa nuova meravigliosa avventura insieme ad altre sette fantastiche blogger. Grazie Germana per avermi voluta con te.

Seguiteci su snapchat (cercate RICETTEPERPASSI) e taggateci su instagram usando il tag #ricetteperpassione oppure inviateci i vostri snap.

Le altre fantastiche blogger che mi accompagnano in questo progetto sono:

La creatrice del progetto Germana de Le ricette di Mamma Gy

Elisa di Rienzo del blog Il fior di cappero

Barbara Beccarini del blog Un giorno senza fretta

Anna Rita Granata del blog Anna on the clouds

Beatrice del blog Crème de Cassis

Giorgia del blog Sogno in cucina 

Serena del blog Petite Patisserie

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SCIROPPO DI ROSE
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Ingredients
  1. 300 g di petali di rosa
  2. 1 litro di acqua bollente
  3. 1 kg di zucchero
  4. 1 limone a fette
Instructions
  1. Selezionate accuratamente i petali e puliteli strofinandoli su un panno pulito.
  2. Ponete i petali in una grande ciotola, copriteli con le fette di un limone e versatevi sopra l'acqua bollente.
  3. Coprite con un panno e lasciate macerare almeno 24 ore.
  4. Togliete petali e limone, strizzate bene i petali per ricavarne tutto il succo.
  5. Filtrate con un colino a maglie strette, meglio se coperto da un panno di cotone, il liquido ricavato.
  6. Ponete il liquido ottenuto insieme a pari quantità di zucchero, in una casseruola. Fate sobbollire per circa 20-30 minuti a fuoco dolce.
  7. Filtrate con un colino imbottigliate.
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Una rosa a tutti voi che mi seguite con affetto.

Veronica

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Pancakes al cacao

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E se vi dico che queste foto le ho scattate a pochi giorni dall’acquisto della mia reflex e per di più in modalità automatica, ci credete?

Eppure, trovo che siano belle e che mi rappresentino.

Rappresentano perfettamente il mio blog con la mia personalità, disordinata, caotica ma colorata e piena di gioia.

Se anche voi amate le colazioni golose e nel weekend, amate coccolarvi la mattina tardi, questa ricetta fa per voi e la trovate su iFood.it.

Dolci golosità a tutti.

Veronica

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Cupcake per la festa della mamma

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La rosa è il fiore dell’amore e che decorazione potevano avere dei Cupcake da regalare alla vostra mamma per la sua festa se non questa?

Ho sempre ammirato questo tipo di decorazione e finalmente ci ho provato anche io.

Non è difficile come può sembrare, basta infatti decorare con una crema bella consistente che mantenga il disegno (in questo caso ho utilizzato la crema al burro) e utilizzare un beccuccio a stella in una comune sac à poche.

Per la base dei miei cupcake ho scelto un impasto al cioccolato, preso dal blog di Rosa e si tratta “nientepopodimeno” che dell’impasto per cupcake al cioccolato di Nigella Lawson!

Per la crema al burro mi sono invece affidata ai consigli della mia amica Valentina, date un’occhiata a questi due blog perché ne vale davvero la pena!

In fondo al post, il video mentre con la sac à poche formo le rose di crema.

Buona visione!

Cupcake per la festa della mamma
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Ingredients
  1. 250 g di farina 00
  2. 2 cucchiai di cacao amara in polvere
  3. 175 g di zucchero
  4. mezzo cucchiaino di bicarbonato
  5. 2 cucchiaini di lievito per dolci
  6. 250 ml di latte
  7. 90 ml di olio di semi
  8. 1 uovo
  9. 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  10. 100 g di cioccolato fondente
  11. per la crema al burro
  12. 250 g di burro morbido
  13. 180 g di zucchero a velo
  14. 10 ml di latte caldo intero
  15. un cucchaino di estratto di vaniglia
  16. colorante alimentare a piacere (in gel o in polvere)
Instructions
  1. In una grande ciotola unite gli elementi secchi (farina setacciata, cacao, bicarbonato, lievito, zucchero.
  2. Aggiungete l'uovo leggermente sbattuto e gli elementi liquidi, quindi con una frusta mescolate il tutto energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Non è necessario mescolare troppo, giusto il tempo di amalgamare il tutto. Per ottenere dei cupcake morbidi il segreto è mescolare poco gli ingredienti.
  3. Scaldate il forno a 180° modalità statica.
  4. Riempite i pirottini per metà e cuocete per circa 20-25 minuti. Fate sempre la prova stecchino che deve uscire asciutto.
  5. Preparate intanto la crema al burro con uno sbattitore elettrico o nella planetaria, montando tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema bella liscia e gonfia. Montate il tutto per almeno 7-8 minuti.
  6. Una volta che i cupcake sono freddi, riempite una sac à poche con beccuccio a stella e formate le rose partendo dal centro del cupcake verso l'esterno.
Notes
  1. Se i cupcake non verranno consumati nell'arco della giornata, conservate la crema al burro in frigorifero dentro la sac à poche, tiratela fuori 15 minuti prima e decorateli al momento.
  2. I cupcake non decorati si conservano un paio di giorni dentro a contenitori ermetici.
  3. La crema al burro avanzata potete congelarla.
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Plumcake yogurt e frutti di bosco senza glutine

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Quanto mi piace questa stagione. I prati sono verdissimi, gli alberi in fiore e la temperatura è ottima per fare lunghe passeggiate.

In primavera si risveglia la mia voglia di natura e sento l’esigenza di mangiare più frutta e verdura, cose sane, leggere e ricche di vitamine, per lasciarsi alle spalle i vizi della stagione invernale.

Questo plumcake a base di yogurt da bere ai frutti di bosco, mirtilli e lamponi, è povero di zuccheri, povero di grassi ed è gustosissimo.

Una coccola sana per una merenda leggerissima.

Plumcake yogurt e frutti di bosco
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Ingredients
  1. 1 uovo
  2. 100 gr di zucchero
  3. 1 bustina di lievito per dolci
  4. 200 gr di farina di riso
  5. 1 cucchiaio di fecola di patate
  6. una vaschetta di mirtilli
  7. una vaschetta di lamponi
  8. circa 250 ml yogurt liquido da bere
Instructions
  1. In una ciotola sbattete l'uovo con lo zucchero, versate lo yogurt e infine aggiungete le farine e il lievito fino ad ottenere una consistenza bella liscia e un pochino liquida.
  2. Unite i frutti e mescolate il tutto delicatamente.
  3. Questo impasto è molto umido e povero di grassi e le farine senza glutine lo rendono ancora più soffice.
  4. Cuocete in forno caldo a 180 gradi per circa 20-25 minuti se usate gli stampini da mini plumcake, se invece usate una tortiera o uno stampo grande da plumcake fate cuocere almeno 35-40 minuti, fate sempre la prova dello stecchino che deve uscire asciutto.
  5. Spolverate con zucchero a velo una volta freddo.
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Linguine al rosmarino con melanzane fritte e pomodorini

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Primi piatti | 27 aprile 2016 | By

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Per questo primo piatto, mi sono ispirata ai primi piatti di due care amiche:

Le orecchiette con pomodorini confit e pesto di rucola de La Cucina di zia Ale e le penne integrali con zucchine fritte e scaglie di parmigiano de La mamma Cuoco.

Nascono così le mie linguine al rosmarino con melanzane fritte e pomodorini.

Un piatto gustosissimo che sa tanto di estate ed è tutto italiano.

Le linguine al rosmarino sono di PastaZARA e le ho trovate nella mia DegustaBox  qualche mese fa.

Che dite, le provate con me? Sanno di sole e di buono.
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Linguine al rosmarino con melanzane fritte e pomodorini
Serves 2
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Per due persone
  1. 150 g di linguine al rosmarino
  2. 1 melanzana
  3. circa 10 pomodorini confit
  4. sale e pepe
  5. olio EVO
  6. Per la frittura: olio di arachidi e farina
Instructions
  1. Cominciate lavando bene e asciugando i pomodorini, tagliateli a metà e disponeteli su una leccarda rivestita con carta forno. Cuocete a bassa temperatura (io 150) in forno statico per almeno 1 h 30.
  2. Lavate bene e asciugate la melanzana, tagliatela a fettine e successivamente a listarelle.
  3. Passate le listarelle di melanzane nella farina, scaldate l'olio di arachidi e friggetele. Ponetele su carta assorbente e una volta belle asciutte, salate.
  4. A parte fate bollire l'acqua della pasta. Salate e cuocete le linguine in acqua bollente per 9 minuti o il tempo indicato nella vostra confezione.
  5. Scolate la pasta e condite con i pomodorini, le melanzane, un filo di olio evo, un pizzico di sale e pepe.
  6. Gustate calda con un calice di vino rosso fermo.
  7. Buon appetito.
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Pardulas alla ricotta (formaggelle sarde)

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Questi dolcetti al formaggio sono un cavallo di battaglia di mia nonna materna.

Tipici dolci sardi dalla forma inconfondibile, le pardulas nascono dall’unione del formaggio fresco di pecora, con limone e zafferano.

Mio nonno faceva il pastore e noi avevamo la fortuna di mangiare il suo formaggio di pecora. In base al periodo, si aveva  a disposizione ricotta di pecora appena fatta, formaggio fresco, pecorino stagionato. Io impazzivo. Lo guardavo nella sua casettina di fianco casa, che era il suo laboratorio, seduto su una seggiolina di paglia e legno e davanti a sé un pentolone di latte, dal quale ricavava il formaggio.

Io lo osservavo per ore ed ore e aspettavo il momento in cui le sue grandi mani tiravano fuori dal pentolone la ricotta calda… con le mani prendevo e mangiavo. Non dimenticherò mai quegli odori e quei sapori

Le formaggelle si fanno solitamente  a Pasqua e per ogni occasione speciale: matrimoni, compleanni, Natale. In alcune zone della Sardegna viene sostituito il formaggio “acido” con la ricotta, per un gusto più cremoso e delicato.

Per chi vuole avventurarsi nella ricetta classica di nonna, vi consiglio di cercare il formaggio fresco di pecora (simile al primo sale ma senza sale!) direttamente da un pastore di fiducia e di lasciarlo una notte fuori dal frigo a inacidirsi leggermente.

In alternativa c’è chi usa il primo sale anche se io trovo il gusto diverso e consiglio di sostituire il formaggio con la ricotta di pecora (sempre km 0 se possibile, non confezionata di marca).

 

Con questa dose vi usciranno circa 7-8 formaggelle. Se volete farne per tutta la famiglia come fa nonna…. moltiplicate per dieci 😀

 
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Con questa ricetta partecipo al contest Foodbloggest di Esperienze Gustose, la manifestazione dedicata alla cucina, in programma dal 6 all’8 maggio a Villa La Mattarana a Verona”.

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Pardulas (formaggelle)
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Ingredients
  1. Per il ripieno
  2. 100 gr di ricotta di pecora fresca
  3. circa 3 cucchiai di farina 00 (circa 25 gr)
  4. circa 2 cucchiai di zucchero
  5. mezzo cucchiaino di zafferano
  6. un pizzico di sale
  7. 1 tuorlo d'uovo
  8. la buccia grattugiata di un limone non trattato
  9. Per la pasta
  10. 100 gr di farina 00
  11. 1 cucchiaino di strutto di maiale
  12. 1 albume d'uovo
  13. un pizzico di sale
  14. acqua tiepida q.b.
Instructions
  1. Per il ripieno
  2. 100 gr di ricotta di pecora fresca
  3. circa 3 cucchiai di farina 00 (circa 25 gr)
  4. circa 2 cucchiai di zucchero
  5. mezzo cucchiaino di zafferano
  6. un pizzico di sale
  7. 1 tuorlo d'uovo
  8. la buccia grattugiata di un limone non trattato
  9. Per la pasta
  10. 100 gr di farina 00
  11. 1 cucchiaino di strutto di maiale
  12. 1 albume d'uovo
  13. un pizzico di sale
  14. acqua tiepida q.b.
  15. Cominciate dalla pasta.
  16. Sulla spianatoia, disponete la farina a fontana e nel mezzo aggiungete l'albume, lo strutto e il pizzico di sale.
  17. Impastate con le mani sbriciolando il tutto e bagnandovi le mani fino ad ottenere un panetto liscio e morbido.
  18. Fate riposare coperto da un canovaccio pulito per almeno 30 minuti.
  19. Nel frattempo dedicatevi al ripieno e accendete il forno a 170°, modalità ventilata.
  20. In una ciotola, mescolate la ricotta, con la farina, lo zucchero, il tuorlo, la buccia grattugiata del limone e infine unite lo zafferano e una presa di sale. Amalgamate il tutto in una crema liscia non troppo liquida.
  21. Stendete la pasta molto sottile con un mattarello o eventualmente con la macchina per la pasta fresca. Si deve ottenere una sfoglia sottile, come per i ravioli.
  22. Con una coppa pasta rotondo ricavate tanti cerchi di pasta. Al centro di ogni cerchio, ponete un cucchiaino di ripieno e richiudete pizzicando con le dita la pasta intorno al ripieno per ottenere la classica forma a sole. In alternativa ricavate un rettangolo di pasta e ponete tante palline di ripieno distanziate tra loro e richiudete la pasta ai lati del ripieno pizzicando tra una pallina e l'altra e dando forma concentrica alla biscia di pasta ottenuta.
  23. Disponete le pardulas ottenute su una teglia rivestita con carta da forno e fate cuocere in forno caldo a 170° per circa 30 minuti fino a quando il ripieno sarà bello dorato.
  24. Una volta fredde, decorate con miele, miele e zuccherini oppure glassa.
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Burger Buns (panini per hamburger allo yogurt)

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Prendi 8 amici e la voglia di stare insieme. Poca voglia di “spignattare” ma tanta di mangiare e offrire qualcosa di buono.

Sabato scorso è andata esattamente così.  Avevo voglia di accogliere 3 coppie a casa per passare una serata piacevole insieme. Non sapevo come accontentare i gusti di tutti ma soprattutto, non volevo passare il pomeriggio ai fornelli per ritrovarmi poi la sera distrutta.

Inizialmente ho pensato alla classica grigliata in giardino, ma la sera da queste parti fa ancora freschetto e si rischiava di congelare…

Così ho pensato ad una serata HAMBURGER! Piacciono a tutti e fanno tanto festa! Non volevo però limitarmi a grigliare la carne e farcire il panino confezionato, così ho cercato un’ottima ricetta per i burger buns su IFOOD.IT, a base di yogurt e latte.

Il risultato? Lo vedete dalle foto… talmente buono che ho dovuto fotografare il panino smangiucchiato!!!

Io ho impastato due volte, ottenendo 16 panini. Con una dose singola ne otterrete quindi 8.

Che aspettate ad impastare? 

La domenica è perfetta per mettere le mani in pasta. Chiamate un paio di amici e godetevi l’ultima serata del weekend!

                                                                                                                     HAPPY BURGER DAY!
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burger buns allo yogurt
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Ingredients
  1. BUNS ALLO YOGURT
  2. 10 g lievito di birra fresco
  3. 120 ml latte tiepido
  4. 420 g farina (metà 00 e metà manitoba)
  5. 30 g zucchero semolato
  6. 120 g yogurt bianco (a T. ambiente)
  7. 8 g sale
  8. 1 uovo
  9. 40 g burro morbido
  10. 2 cucchiai latte per spennellare
  11. semi di sesamo o altri semi a piacere
Instructions
  1. Sciogliete il lievito nel latte tiepido, poi unite la farina, lo zucchero e poi lo yogurt, quindi il sale e mescolate a fondo. Aggiungete l’uovo e fatelo assorbire completamente, quindi il burro. Se usate la planetaria aumentate leggermente la velocità e fate incordare (l’impasto si avvolge completamente sul gancio a foglia diventando liscio e compatto), altrimenti impastate bene a mano e poi con una spatola curva morbida prendete un angolo dell’impasto e allungatelo fino a portarlo verso il centro. Procedete così in senso orario per 10-15 minuti finché non cambia consistenza diventando liscio. Formate una palla e mettete in una ciotola, coprite e fate raddoppiare (circa 1,5 ore a 22 gradi).
  2. Disponete l’impasto su una spianatoia infarinata e dividete in 6 parti uguali. Formate 6 sfere compatte e disponetele su una teglia foderata con carta da forno. Ungete della pellicola e ricoprite fino al raddoppio (circa 1 ora).
  3. Scaldate il forno a 180 gradi, spennellate i buns con il latte, spolverate con semi di sesamo e infornate per 20-25 minuti, finché sono ben dorati.
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Girelle con crema alla colomba

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Se come me, avanzate sempre la Colomba perché prediligete il cioccolato delle uova, ecco un dolcetto veloce per riciclarne gli avanzi.

La ricetta l’ho vista su Cucina Moderna e non vedevo l’ora di provarla.

Basta preparare una crema pasticcera veloce, alla quale unire la colomba a pezzetti, spalmarla sulla pasta sfoglia, arrotolare e tagliare a fettine. Poi cuocere in forno et voilà, il dolcetto è pronto. 

Devo ammettere che il gusto mi ha stupita. La crema avvolgente e profumata si sposa molto bene con la croccantezza della pasta sfoglia.

Un dolcetto stuzzicante per il té delle 5 o per il dopo cena.

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Girelle con crema alla colomba
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Ingredients
  1. 1 confezione di pasta sfoglia
  2. 100 g di colomba o panettone
  3. 3,5 dl di latte
  4. la scorza di un limone non trattato
  5. 2 cucchiai di fecola di patate
  6. 2 tuorli d'uovo
  7. 40 g di zucchero
Instructions
  1. In una casseruola portate ad ebollizione il latte con la scorza del limone
  2. Intanto in una ciotola montate i tuorli con 40 g di zucchero, incorporatevi la fecola e il latte scaldato.
  3. Portate il composto a ebollizione mescolando con una frusta. Spegnete e incorporate la colomba a pezzettini. Fate raffreddare adagiando la casseruola su acqua e ghiaccio.
  4. Srotolate la pasta sfoglia e spalmateci sopra la crema. Arrotolatela lungo il lato maggiore e tagliate a rondelle
  5. Adagiate le rondelle su una teglia rivestita con carta forno e cuocete in forno caldo a 190 per circa 20 minuti, fino a che saranno belle dorate.
Adapted from Cucina Moderna
Adapted from Cucina Moderna
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Nidi di Pavlova

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La Pavlova è un dolce tipico dell’Australia e della Nuova Zelanda. Si narra che sia stata inventata da uno chef di Wellington in onore di una ballerina di nome appunto Anna Pavlova.

La particolarità di questo dolce è di essere croccante fuori e morbido e scioglievole all’interno. Si presta alla monoporzione e a farciture fresche come creme alla panna e frutti estivi.

Io mi sono divertita, facendo diventare le monoporzioni dei piccoli nidi pasquali.

Questo dolce è incredibilmente facile da fare, dovete solo stare attenti alla cottura in forno che deve essere molto lenta e a basse temperature, altrimenti l’interno rischia di asciugarsi troppo, trasformando il dolce in una meringa secca.

Con questa ricetta concludo il ciclo di ricette pasquali e auguro a tutti voi una serena Pasqua fatta di pace, amore e relax.

Veronica

Nidi di pavlova
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Ingredients
  1. Per 4 monoporzioni
  2. 60 g di albume d'uovo (circa 2 albumi) a temperatura ambiente
  3. 60 g di zucchero a velo
  4. 60 g di zucchero semolato
  5. Nella ciotola della planetaria mischiate i due zuccheri
  6. Togliete un terzo del composto e tenete da parte
  7. Aggiungete gli albumi ai 2/3 di zucchero e montate a neve con la planetaria a velocità media per almeno 10-15 minuti fino a quando otterrete una meringa lucida e gonfia che forma il classico becco d'oca bello fermo sulla frusta.
  8. Facendo attenzione a non smontare la meringa, aggiungete lo zucchero rimanente ed amalgamate con movimenti delicati dal basso verso l'alto.
  9. Riempite una tasca da pasticcere con bocchetta a stella e formare due giri di meringa su una teglia rivestita con carta forno, facendo attenzione a lasciare il buco in mezzo del vostro "nido".
  10. Cuocete in forno caldo a 105 gradi per 30 minuti circa. Al tatto il guscio esterno deve risultare cotto e quindi secco ma all'interno deve restare morbida.
  11. Lasciate raffreddare in forno spento con sportello leggermente aperto.
  12. Farcire e decorare a piacere.
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Colomba salata

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Dopo la Colomba dolce tradizionale fatta lo scorso anno, vi presento una Colomba in veste salata, perfetta come antipasto o come pane saporito per accompagnare fave e salame durante il pic nic di Pasquetta.

Per fare questa Colomba, ho preparato un pan brioche all’olio d’oliva e per questo ringrazio Simona Mirto per la ricetta, presa dal suo blog Tavolartegusto.

Questo impasto è molto semplice da fare se avete una planetaria ed è morbidissimo oltre che gustosissimo.

Con la dose che vi darò otterrete due colombe salate (stampo piccolo) oppure una grande. In alternativa potete fare cose diverse. Io per esempio ho infornato una piccola colomba e una treccia di brioche da spalmare con la marmellata per la colazione. Per idee golose con la base di pan brioche guardate qui.
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COLOMBA SALATA di pan brioche
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Ingredients
  1. 500 g di farina (250 00 e 250 manitoba)
  2. 130 g di latte
  3. 130 g di acqua
  4. 1 uovo
  5. 2 tuorli
  6. 12 g di sale
  7. 10 g di lievito di birra secco
  8. 1 cucchaio di miele
  9. 60 g di olio extravergine
Instructions
  1. Nella planetaria, inserite le farine con il miele, il latte e l'acqua nella quale avrete sciolto e attivato il lievito.
  2. Azionate a velocità bassa con la foglia K per qualche secondo.
  3. Aggiungete le uova, una alla volta e fatele assorbire. Lavorate a velocità media fermando ogni tanto la macchina per staccare l'impasto dalla foglia.
  4. Quando l'impasto si aggrapperà alla foglia, aggiungete l'olio, 1 cucchiaio alla volta.
  5. In ultimo unite il sale.
  6. Quando l'impasto si presenta bello liscio ed elastico, tiratelo fuori, formate una palla ripiegando la pasta verso il basso e ponetelo in una ciotola precedentemente unta con olio. Chiudete con pellicola e ponete in forno spento con luce accesa per 2-3 ore.
  7. Quando l'impasto è bello lievitato e pieno di bolle (sarà triplicato di volume) sgonfiatelo un pò con le mani e stendetelo in un rettangolo.
  8. Tagliate tante strisce larghe circa 1 cm e arrotolatele su se stesse formando tante piccole rose di impasto che andrete ad adagiare dentro lo stampo da colomba, una accanto all'altra.
  9. Accendete il forno a 180° modalità ventilata.
  10. Fate riposare l'impasto dentro lo stampo per almeno 45 minuti coperto da un panno umido.
  11. Cuocete in forno caldo per circa 20-25 minuti fino a quando la superficie sarà bella dorata.
  12. Fate raffreddare prima di servire.
Notes
  1. Per rendere la colomba ancora più golosa, aggiungete salame a cubetti e pecorino dopo la prima lievitazione.
  2. Si conserva un paio di giorni in un sacchetto per alimenti ben chiuso. Se volete congelarla fatelo il giorno stesso, una volta raffreddata dopo la cottura.
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Fluffosa alla frutta

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FLUFFOSA.

Una torta alta e soffice che rappresenta TUTTO.

Rappresenta una giornata di settembre in cui arrivi a casa e dici: Amore, cambiati che si parte per Rimini. Devo conoscere le mie amiche iFoodies, non posso mancare.

Rappresenta le farfalle allo stomaco e le mani sudate, quando in albergo ti metti d’accordo al telefono sul luogo e l’orario dell’appuntamento.

Rappresenta l’euforia mista a gioia nel vedere per la prima volta in carne ed ossa le persone con le quali ogni giorno scambi messaggi, ricette, fotografie di food, opinioni, amicizia.

Rappresenta per me Alessandra, Elisa, Alice, Elisa, Lisa, Claudia, Marzia, Francesca e tutte le meravigliose donne che hanno creato il network.

Rappresenta il comune Infinito Amore per il Cibo di oltre 400 blogger italiane, che si conoscono, si stimano e si relazionano ogni giorno, dando vita a progetti fantastici.

Rappresenta LE BLOGGALLINE.

In caso non lo abbiate ancora intuito, questo è un post speciale.

Oggi si festeggia il primo compleanno di IFOOD.

Il network che lo scorso anno vedevo nascere e nel quale sognavo di entrare. Il network di cui faccio parte dal 15-07-2015. 

BUON COMPLEANNO IFOOD!

Mille di questi meravigliosi anni

#ilovefluffosa#ifoodbday #ifoodit #bloggalline

Veronica

Fluffosa è il nome dato dalla nostra Monica alla Chiffon Cake, fatta e rifatta in tante versioni diverse da tutte noi nei nostri blog e ora simbolo della nostra community e in primis della nostra amicizia.

Oggi alla Fluffosa è stato dedicato un libro, che sarà presentato a maggio al Salone del Libro di Torino (12-16 maggio 2016):

Le Fluffose

Per saperne di più su di lei leggete qui http://www.ifood.it/2016/03/le-fluffose.html

 

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Fluffosa all'estratto di frutta
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Per l'estratto di frutta
  1. 1 mela
  2. 1 kiwi
  3. 1 limone
  4. 1 carota
  5. Per la torta (stampo 18 cm)
  6. 180 g di zucchero
  7. 200 g di farina 00
  8. 4 uova
  9. 100 ml di estratto di frutta oppure altro liquido a piacere
  10. la scorza di 1 limone bio
  11. 80 g di olio di semi
  12. succo di mezzo limone
  13. ½ bustina di lievito per dolci
  14. 1 pizzico di sale
facoltativo la glassa al limone
  1. 8-10 cucchiai di succo limone
  2. 125 g di zucchero a velo
  3. la punta di 1 cucchaino di colorante alimentare in polvere a scelta
Instructions
  1. Separate i tuorli dagli albumi.
  2. Setacciate insieme in una grande ciotola la farina, lo zucchero, il sale e il lievito.
  3. Fate un buco al centro e versate in questo ordine e senza mescolare: l'olio, i tuorli, la spremuta di limone,l'estratto di frutta, la scorza grattugiata del limone.
  4. Montate a neve ferma gli albumi
  5. Intanto, mescolate gli ingredienti nella ciotola fino ad ottenere un composto omogeneo e da ultimo inserite gli albumi montati con movimento dal basso verso l'alto senza far smontare il composto.
  6. Versate il composto nello stampo da angel cake da18 cm oppure in uno stampo alto da budino come ho fatto io. Se usate lo stampo da angel cake non è necessario ungerlo. Infornate e cuocete a 165° per 30 minuti circa (a seconda del forno), verificate con uno stuzzicadenti la cottura.
  7. Fate freddare il dolce nello stampo capovolto (se quello da chiffon cake): infine spingete la base in basso e estraete lo stampo (se non si stacca, aiutatevi con un coltello facendo attenzione a non rompere la torta)
Per la glassa
  1. Versate sullo zucchero il succo di limone e mescolate fino ad ottenere una glassa omogenea. A seconda della densità che più vi piace, aggiungete altro succo di limone (o zucchero).
  2. Versate la glassa sulla torta.
Adapted from LA FLUFFOSA di Monica Zacchia
Adapted from LA FLUFFOSA di Monica Zacchia
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Biscotti coniglietto

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I Biscotti Coniglietto sono degli ottimi dolcetti pasquali, perfetti da regalare ai bambini. 

Si ottengono partendo da una pasta frolla classica, bianca o integrale e decorando la superficie con la ghiaccia reale, del colore che si preferisce. 

Io adoro i colori pastello, per cui ho diviso la glassa in 3 diverse ciotole, ottenendo tre colori diversi, semplicemente aggiungendo pochissimo colorante alimentare in polvere.

Sono semplicissimi da fare, perché grazie alla forma dei biscotti, ottenuta con uno stampo a coniglietto, sarà facilissimo con la punta di un cucchiaino, accompagnare la glassa lungo la figura. Con una glassa della giusta consistenza il disegno verrà perfetto, senza che questa coli lungo i bordi del biscotto. Anche i bambini potranno divertirsi insieme a voi, vista la facilità della ricetta.

In fondo al post, trovate la mia VIDEO-RICETTA.

 

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Facciamoli insieme!

Biscotti coniglietto
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Per la frolla classica
  1. 300 g di farina 00 (io integrale)
  2. 150 g di burro freddo
  3. 100 g di zucchero a velo
  4. la buccia grattugiata di un limone bio
  5. 1 uovo
  6. 1 bustina di vanillina
Per la glassa
  1. 150 g di zucchero a velo
  2. 1 albume
  3. 1 cucchiaino di succo di limone
  4. coloranti alimentari in polvere o gel
Per la pasta frolla
  1. Nella spianatoia ponete la farina a fontana e al centro versate il burro freddo a cubetti. Cominciate a lavorare i due elementi con le mani, disgregando e creando un composto sbricioloso.
  2. Riformate la fontana e ponete nel mezzo tutti gli altri ingredienti. Impastate velocemente cercando di non scaldare troppo l'impasto, il calore delle mani tenderà a sciogliere il burro, per cui aiutatevi con due lecca pentole.
  3. Formate un panetto liscio, appiattitelo e avvolgetelo nella pellicola alimentare. Ponete in frigo per almeno 2 ore oppure in freezer per almeno 30 minuti.
  4. Accendete il forno a 180° e tirate fuori il panetto di impasto.
  5. Schiacciatelo con l'aiuto di un mattarello ponendolo tra due fogli di carta forno, per evitare che si attacchi al piano di lavoro e al mattarello.
  6. Stendetelo ad uno spessore di almeno 5 mm e con uno stampo a coniglietto o di altra forma, formate i biscotti e adagiateli su una leccarda rivestita con carta forno.
  7. Cuocete in forno caldo per 10 minuti.
  8. Estraete dal forno e lasciate raffreddare nella teglia.
Per la glassa
  1. In una ciotola mischiate lo zucchero a velo con il tuorlo d'uovo e il succo di limone con l'aiuto di una spatolina in silicone.
  2. Nel caso in cui la glassa vi sembrasse troppo liquida aggiungete poco zucchero a velo (1 cucchiaino alla volta e regolatevi). La glassa deve risultare liscia e si deve poter stendere sul biscotto tirandolo con il dorso di un cucchiaino.
  3. Prendete un cucchiaino di glassa e adagiatelo al centro del biscotto. Con la punta del cucchiaino stendete la glassa nelle estremità : orecchia, zampette e definite la figura. In caso di sbavature aiutatevi con un piccolo stuzzicadenti.
  4. Per gli occhi ho utilizzato degli zuccherini colorati, per la coda del cocco rapé.
  5. Lasciate asciugare la glassa almeno 15 minuti prima di riporli in un contenitore ermetico o sotto campana di vetro ma non vi dureranno molto, ne sono sicura, andranno a ruba :-)
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biscotti coniglietto 

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Plumcake salato con verdure

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Il Plumcake salato con verdure è perfetto per i pic nic di Pasqua.

Che andiate a fare lunghe passeggiate in montagna o al mare, che siate invitati a pranzo dalla mamma o da amici, lui si adatterà ad ogni situazione.

E’ buono sia caldo che freddo, magari dentro un panino, come facevamo con la frittata quando si partiva per la gita scolastica.

E’ buono e semplice da fare.

E’ colorato e si può fare con qualsiasi verdura abbiate in frigo o in dispensa (piselli in scatola, carotine surgelate, spinaci dimenticati in frigorifero).

Fate cuocere in padella le verdure per pochi minuti e mischiate tutto in una ciotola, infornate in uno stampo da plumcake…et voilà…il pasto è pronto e farete un figurone. Tutti vi chiederanno la ricetta.

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Plumcake salato con verdure
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Ingredients
  1. 200 g farina 00
  2. 100 ml di latte
  3. 50 ml di olio di semi di girasole
  4. 3 uova
  5. 2 zucchine
  6. 2 prese di sale
  7. 2 cucchiai di olio extravergine
  8. 5 o 6 cucchiai di parmigiano grattugiato
  9. 1 melanzana
  10. circa 10 pomodorini
  11. basilico a piacere
  12. rosmarino tritato a piacere
  13. timo a piacere
  14. sale e pepe
  15. una bustina di lievito per torte salate
Instructions
  1. In una padella anti aderente, fate cuocere le verdure tagliate a dadini con due cucchiai di olio per circa 10- 15 minuti, fino a renderle morbide ma non troppo. Salate e pepate.
  2. Accendete il forno a 180° modalità ventilata e in una grande ciotola sbattete le uova, aggiungete i liquidi e successivamente formaggio, farina e lievito. In ultimo, aggiungete le verdure che nel frattempo si saranno raffreddate e le erbe aromatiche. Mischiate bene il tutto.
  3. Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake e riempitelo per 2/3.
  4. Infornate in forno caldo per circa 50-55 minuti.
  5. Fate sempre la prova stecchino prima di toglierlo dal forno, che deve uscire asciutto.
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Ciambella all’acqua

Ciambella all'acqua

Ciambella all'acqua

Dopo la Torta Soffice al Limone e la Torta di Mele integrale all’acquavi presento una nuova ricetta golosa ma super leggera, per chi ha paura di mettere su ciccia in vista dell’estate.

Dato che Pasqua sta per arrivare e con sé porterà i pranzi in famiglia e i pic nic con gli amici, ho pensato di proporvi una ciambella super soffice, vestita da dolce Pasquale, così chi non vuole abbuffarsi di Colomba o Uova di Cioccolato, può godersi una fetta di dolce, senza troppi sensi di colpa. Vi piace?

La ricetta arriva dal sito food più fico del pianeta: ovviamente iFood.it e dalla mia collega super fashion Enrica.

Per renderla adatta alla Pasqua, l’ho decorata con tanti ovetti confettati (i miei sono de La Suissa).

Ho guarnito spennellando la superficie con Crema all’acqua (gusto limone) e decorato con una semplice glassa fatta con zucchero a velo e succo di limone.

I coniglietti e le gallinelle che vedete nelle foto vengono da Casa Shop e Tiger.

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Ciambella all'acqua (versione pasquale)
Una ciambella soffice e morbida, senza burro
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Ingredients
  1. Per una ciambella stampo diametro 24 cm
  2. 250 g di farina
  3. 240 g di zucchero
  4. 3 uova
  5. 130 g di olio di semi di arachidi o di riso
  6. 130 g di acqua
  7. 16 g di lievito per dolci
  8. buccia grattugiata di un limone
  9. semini di una bacca di vaniglia
  10. Per la glassa al limone
  11. 100 g di zucchero a velo
  12. 1 cucchiaio di succo di limone
Instructions
  1. In una ciotola montate bene le uova con lo zucchero fino a quando diventano chiare e spumose.
  2. Aggiungete l’olio, l’acqua, la farina ed il lievito setacciati, la buccia grattugiata di limone, la vaniglia e mescolate bene.
  3. Imburrate e infarinare uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro e versate l'impasto.
  4. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti, fate sempre la prova stecchino prima di sfornare il dolce, deve uscire perfettamente asciutto.
  5. Per la glassa al limone. In una ciotola mescolate lo zucchero a velo con il succo di limone.
  6. Quando il dolce è freddo sformatelo su di un piatto da portata e decoratelo con la glassa a limone versandola con un cucchiaino.
Notes
  1. Con queste dosi, se avete uno stampo da ciambella più piccolo del diametro indicato, vi consiglio di usare due stampi e dividere l'impasto, perché cresce molto.
  2. Se non avete olio di semi in casa, potete sostituirlo con olio d'oliva, vi consiglio però di aggiungere il succo di mezzo limone per contrastare il gusto forte dell'oliva
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CREMA ALL’ACQUA (gusto limone)

Crema all'acqua

Crema all'acqua

 
 
La Crema all’Acqua è una crema fresca e senza glutine. 
Si fa in pochi minuti e si può realizzare in diversi gusti alla frutta.
La versione al limone è digestiva e molto adatta alla farcitura di torte soffici per un fine pasto goloso senza troppi sensi di colpa ma è ottima anche come dolce al cucchiaio, per esempio con fragole a pezzi.
La trovo vellutata e fresca, ottima per i dolci estivi e primaverili.
Ho scoperto questa crema lo scorso anno grazie al blog di Enrica e non l’ho lasciata più. 
Provatela e ve ne innamorerete.
Se non amate il gusto limone potete variare, usando altra frutta (succo o polpa filtrata).
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Ingredienti
180 g di zucchero
50 g di maizena
50 ml di succo di limone filtrato
la buccia del limone grattugiata
250 ml di acqua
 
Procedimento
In un pentolino mescolare lo zucchero con la maizena e la buccia del limone grattugiata e versare l’acqua a freddo, amalgamando il tutto.
Mettere il pentolino sul fuoco e portare a bollore. Mescolare e spegnere non appena si addensa. Unire il succo del limone filtrato e mescolare energicamente.
 
NOTE
Per realizzare la crema con altri frutti, sostituire il succo del limone con la polpa del frutto frullata e  passata al colino (es. fragole, lamponi, more, pesca, ecc…)
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CHAPATI (piadina indiana senza grassi)

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Il Chapati è un pane tipico dell’India, usato per accompagnare i pasti principali e per “ripulire” il piatto dagli avanzi di cibo.  In India è composto unicamente da farina integrale, sale e acqua e spesso viene spalmato con il “ghee” (burro chiarificato), quando ancora caldo (è buonissimo!) oppure accompagna piatti di verdure speziate e zuppe di lenticchie. La forma è circolare, molto simile a quella delle nostre piadine.

Ho imparato a fare questo pane la scorsa settimana, frequentando un corso di cucina serale sulla panificazione, lievitata e non.

Mi sono subito innamorata di questa ricetta, sia perché inusuale e “esotica”, sia per la facilità di preparazione. 

Dopo pochi giorni dal corso, ho prontamente organizzato una serata a base di Chapati, verdure, guacamole e salse varie.

Qui lo vedete con salsa allo yogurt e prosciutto crudo.

E’ buonissimo caldo, appena fatto, vi consiglio infatti di cuocerlo al momento, impilando ogni “piadina” su un piatto da portata, coperto da canovaccio pulito per mantenerli al caldo fino al momento di portarli in tavola.

Sono leggerissime e croccanti e vi divertirete nel farle. Non necessitano di lievitazione, solo un piccolo riposo dell’impasto, poi vanno formate tante palline che vengono prima schiacciate con le mani e successivamente tirate con il mattarello molto sottilmente. Vanno cotte singolarmente su piastra rovente, rigirandole un paio di volte, fino alla formazione di tante piccole bolle. Per finire, passatele sulla fiamma viva del fornello, giusto un paio di secondi per lato e vedrete la magia: il vostro chapati si gonfierà! 

Buon chapati a tutti. Ecco la ricetta:

Chapati (piadina indiana senza grassi)
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Ingredients
  1. 300 g di farina (150 farina 0 e 150 integrale)
  2. 150 ml (circa) di acqua
  3. 1 cucchiaino raso di sale (io rosa dell'himalaya)
  4. Per la salsa allo yogurt
  5. 1 yogurt greco da 400 g
  6. 1 mazzo di prezzemolo
  7. 1 mazzo di basilico
  8. 2 cucchiaini di zucchero
  9. una manciata di mandorle pelate e tritate
Instructions
  1. Nella spianatoia unire le farine a fontana.
  2. Sciogliere il sale nell'acqua tiepida e cominciarle a versarla al centro della fontana e impastare fino a formare un panetto liscio ed omogeneo. Nel caso l'impasto risultasse asciutto e poco liscio, bagnarsi le mani ogni qual volta sia necessario e continuare ad impastare. Io ho impastato energicamente per almeno 10 minuti. Se preferite potete impastare con l'aiuto di un mixer inizialmente e completare l'operazione con le mani, è importante che l'impasto sia molto liscio e morbido.
  3. Coprire la palla di impasto con un canovaccio umido e lasciar riposare per 30 minuti.
  4. Formare tante piccole palline e dare loro una forma schiacciata e circolare inizialmente con le mani. Infarinare un piano di lavoro e stendere i chapati con l'aiuto di un mattarello. Devono essere il più sottile possibile. Non saltate la fase di riposo dell'impasto, perché questa lo renderà più elastico e non si romperà.
  5. Scaldate una piastra da crepes e cuocere i chapati su piastra rovente, rigirandoli un paio di volte.
  6. Quando si saranno formate tante bollicine bianche, togliere dalla piastra e con l'aiuto di una pinza, passare pochissimi secondi sulla fiamma viva, da ambo i lati. Le piadine si gonfieranno e saranno meravigliosamente leggere e leggermente croccanti. Attenzione a non bruciarle, basteranno pochissimi secondi.
  7. Impilare su un piatto e tenerle coperte fino a quando non saranno servite.
Per la salsa allo yogurt
  1. In un mixer tritare il basilico e il prezzemolo con le mandorle. Unire il composto ottenuto allo yogurt mescolando energicamente e aggiungere lo zucchero. Si conserva in un contenitore ermetico per almeno 1 settimana.
Notes
  1. Il Chapati è ottimo appena fatto e preferibilmente caldo.
  2. Il giorno dopo perde la sua morbidezza diventando croccante, per cui è consigliabile impastare il giusto e mangiarlo al momento.
  3. Se vi avanza dell'impasto crudo, potete avvolgerlo nella pellicola e tenerlo in frigo qualche giorno, cuocendolo al momento.
Adapted from Centro Studi Olistici ADA
Adapted from Centro Studi Olistici ADA
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Torta soffice al limone (senza glutine)

torta soffice al limone glutenfree

torta soffice al limone glutenfree

La torta soffice al limone è perfetta per la prima colazione di grandi e piccini.

Se poi è anche senza glutine e leggera come una nuvola, accontentiamo proprio tutti.

Chi è a dieta non si sentirà in colpa, chi ha problemi di intolleranze al glutine o al lattosio, si sentirà leggero, chi soffre di celiachia godrà di un dolce buonissimo.

Si scioglie in bocca ad ogni boccone, lasciando l’aroma fresco e inconfondibile del limone. Se poi la cospargerete di zucchero a velo, il limone, unito alla sofficità dell’impasto e allo zucchero a velo sui baffi alla fine, vi porterà in paradiso.

Oltre alle caratteristiche di assoluta leggerezza e bontà, si fa con una sola ciotola e una frusta a mano tranquillamente e in 30 minuti di cottura in forno è pronta.

Che cosa desiderate di più al mondo se non una fetta di questa TORTA SOFFICE AL LIMONE?

Ecco come realizzarla:

Torta soffice al limone (senza glutine)
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Ingredients
  1. 3 uova
  2. 200 gr di farina di riso
  3. 70 gr di fecola di patate
  4. 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
  5. 100 ml di olio di girasole
  6. 200 gr di zucchero
  7. la buccia di 1 limone e il succo filtrato di 2 (se piccoli)
  8. zucchero a velo per la guarnizione
Instructions
  1. In una ciotola, montare le uova con lo zucchero per almeno 5 minuti, ottenendo una spuma chiara e gonfia
  2. Aggiungere a filo l'olio, la buccia e il succo dei limoni.
  3. Infine aggiungere poco alla volta la farina, insieme alla fecola e al lievito.
  4. Una volta ottenuto un impasto abbastanza fluido e senza grumi, imburrare e infarinare una tortiera (la mia 24 cm) e versarvi l'impasto.
  5. Cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 30 minuti.
  6. Controllate la cottura infilando uno stuzzicadenti al centro della torta, che deve uscire asciutto.
  7. Lasciare raffreddare nello stampo e una volta fredda, cospargere con zucchero a velo.
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Ringrazio la mia amica Denise per la ricetta.

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Challah – Rose di pane ebraico

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Lo Challah è un tipico pane ebraico, mangiato durante lo Shabbat, il giorno di festa degli ebrei. Il venerdì sera, subito dopo il calar del sole, gli ebrei recitano una preghiera (kiddush) in cui si benedicono vino e pane e lo challah accompagna il pasto principale del sabato.

Solitamente lo Challah si presenta a forma di treccia ed è molto simile ad un pan brioche, anche se a mio parere più gustoso, per la presenza di miele nell’impasto.

Ho seguito la ricetta di re-cake, in gara il mese scorso. Non sono riuscita a pubblicare in tempo il post per partecipare ma non potevo esimermi dal provare questo pane, tanto buono quanto invitante e anche molto divertente da realizzare, in questa versione con le rose.

Vi divertite con me?

Challah - Rose di pane ebraico
Deliziose rose di pane aromatizzate al miele
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Ingredients
  1. 500 grammi di farina 00
  2. 10 grammi di sale
  3. 25 grammi di zucchero semolato
  4. 9 grammi di lievito di birra secco
  5. 1 uovo grande
  6. 40 ml di olio extravergine di oliva
  7. 40 grammi di miele (io acacia)
  8. 160-180 ml di acqua a temperatura ambiente
Instructions
  1. Mettete in una ciotola (o planetaria, o bimby funzione spiga) la farina con il lievito, il sale, lo zucchero e il miele
  2. In una ciotola sbattete leggermente l'uovo e aggiungete l'olio.
  3. Aggiungete l'olio e l'uovo alla miscela di farina e iniziate a impastare, aggiungendo anche l'acqua poca alla volta. Dovrete aggiungerne tanta quanta ne servirà a ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso.
  4. Lavorate l'impasto per una decina di minuti, per farlo incordare bene. Una volta pronto, ungete una ciotola con olio e riponetevi l'impasto, anch'esso leggermente unto di olio. Coprite con pellicola e fate lievitare in luogo tiepido per un'ora e mezza circa, fino almeno al raddoppio.
  5. Una volta lievitato, riprendete l'impasto, sgonfiatelo leggermente e rovesciatelo su un piano leggermente infarinato.
  6. Stendete la pasta a uno spessore di poco meno di mezzo centimetro. Ricavate dei dischi con un coppa pasta di 5 cm di diametro. Io non lo avevo e ho utilizzato una tazzina da caffé.
  7. Formate le rose. Sovrapponete leggermente 4 cerchi, mettendoli in fila. Iniziate quindi ad arrotolare, creando un cilindro. Tagliate il cilindro a metà trasversalmente e avrete ottenuto delle rose. Proseguite così per tutto l'impasto.
  8. Sistemate le rose ottenute in una teglia ricoperta di carta forno, leggermente distanziate tra loro. Disponete le rose a cerchio, mettendo al centro della teglia la tazzina, per regolarvi (poi toglietela prima di infornare, se lo avete, posizionate un coppa pasta da 5 cm)
  9. Coprite la teglia e lasciate lievitare il pane per 45 minuti,
  10. Al termine della lievitazione, cuocete la challah in forno ben caldo a 180 gradi per 20-25 minuti fino a quando sarà bella dorata.
Notes
  1. Se volete, potete glassare la corona di rose con del miele e aggiungere semini a piacere.
  2. Io ho evitato questo passaggio, perché per me sarebbe risultato un gusto troppo dolce.
  3. Inoltre, mantenendola al naturale, è ottima sia con affettati, quindi in veste salata, che con crema di nocciole o marmellata o miele per la colazione o una pausa golosa. A voi quindi la scelta.
  4. Lo challah è ottimo appena fatto ma si conserva almeno 1-2 giorni se ben chiuso in un sacchetto di plastica, anche se perde un po' di morbidezza, risulta ugualmente buonissimo e i sapori si assestano. Se non pensate di finirlo in 1-2 giorni, il mio consiglio è quello di congelarlo a porzioni e tirarlo fuori porzionato all'occorrenza.
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Riso venere con gamberi al profumo di cognac

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Inesorabilmente per me, come ogni anno, è arrivato il momento di mettersi a dieta in vista della stagione estiva, dopo i vizi della stagione fredda.

Amo impastare, amo i dolci e durante l’inverno ogni scusa è buona per produrre qualche lievitato o qualche ricetta dolce elaborata. Vedo le foto e devo subito provare a riprodurlo.. è più forte di me.

L’estate 2016 non è però un’estate come un’altra.. arriva il grande giorno tanto atteso fin da bambina, per cui devo essere ancora più in forma!

Chi mi conosce sa che dopo qualche mese di dieta, più o meno ferrea che sia, divento triste. Amo troppo cucinare e mangiare per accontentarmi delle solite tre-quattro ricettine light iposodiche, ipocaloriche, ipotutto insomma …

Ecco che allora ho deciso di inaugurare un nuovo periodo per il mio blog. Fatto di ricette equilibrate e sane, per sentirsi in forma senza rinunciare troppo al gusto, che altrimenti diventiamo tutte isteriche e ci devono sopportare i nostri uomini o le nostre madri, vero?

Ecco quindi un piatto unico che si ispira alla cucina orientale, con ingredienti reperibilissimi nel supermercato vicino casa. Un piatto fusion tra gli abbinamenti italiani (zucchine e gamberi vanno a braccetto in molte delle nostre ricette) e il piatto unico orientale. Anche la scelta di gustarlo nella tipica ciotola orientale da un gusto tutto particolare al tutto. 

In più non dimentichiamoci che il riso venere ha un sacco di proprietà eccezionali. Si tratta infatti di un riso integrale, ricco in ferro, che mantiene la fibra grezza. Ricco in antiossidanti, sali minerali, contrasta l’invecchiamento e innalza le difese immunitarie.

Un vero elisir di bellezza e salute insomma.

Ecco la mia ricetta per due persone:

Riso venere con gamberi e cognac
Serves 2
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Ingredients
  1. 200 g di riso venere
  2. 1 zucchina verde grande
  3. 2 cucchiai di cognac
  4. 2 cucchiai di olio EVO
  5. circa 10 gamberi
  6. sale e pepe a piacere
Instructions
  1. In un pentolino portate l'acqua a bollore, salatela come per la pasta e buttate il riso. Lasciate cuocere per almeno 15 minuti e assaggiate. A me piace piuttosto al dente ma se preferite, fatelo cuocere ancora.
  2. In una wok fate scaldare leggermente 1 cucchiaio di olio evo.
  3. Lavate accuratamente e tagliate a listarelle sottili una zucchina e fate soffriggere nel cucchiaio di olio. (per una variante più dietetica, fate cuocere in una padella di pietra senza olio)
  4. Una volta tenera la zucchina, unite i gamberi sgusciati.
  5. Fate cuocere muovendo la padella per 2-3 minuti.
  6. Sfumate con il cognac e spegnete il fuoco.
  7. Scolate il riso e mantecate nella wok insieme al resto per pochi minuti.
Notes
  1. Questo piatto è buono sia caldo che freddo come "schiscetta"
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Gluten Free per tutti i gusti