Grissini con esubero di lievito madre

Come sapete sono una grande fan delle mani in pasta. Adoro impastare qualsiasi tipo di lievitato e spesso mi cimento anche in preparazioni difficili come il panettone o la colomba, che necessitano giorni di preparazione e lievitazione.

Ho sempre visto mia nonna e mia mamma impastare a mano, pane, pizza, dolci in quantità industriale e mi sono abituata allo stesso modo a preparare tutto in casa, capita infatti raramente che io compri il pane o i biscotti. 

Da qualche anno mi piace avere il mio lievito naturale in frigorifero.

Ammetto di aver fatto “morire” diversi lieviti e che questo sia il terzo che curo. Non tanto per pigrizia quanto per colpa delle vacanze estive. Arrivata ad agosto, mi dispiace “passare la palla” a qualcuno e il mio povero lievito si asciuga mentre io sono spaparanzata al sole.

Nonostante i miei lieviti naturali siano quindi molto giovani, sono molto soddisfatta di come si comportano e di come mi sono abituata a rinfrescarli. Funzionano sempre molto bene e posso ritenermi soddisfatta.

Il pane risulta molto leggero e digeribile e si conserva per giorni con la stessa fragranza. La pizza, risulta meno morbida nella crosta ma se tirata sottile è molto leggera e morbida al centro, digeribile e gustosissima.

La settimana scorsa mi sono cimentata nella preparazione dei grissini con l’esubero di lievito. Avendone sempre più di due barattoli in frigorifero, ne ho usato uno per fare questi croccanti sfizi attorcigliati. Pensavo che la preparazione fosse lunga, invece ho scoperto con piacere che per fare questi grissini non bisogna usare la pasta madre rinfrescata ma basta tirarla fuori dal frigo un paio di ore prima ed utilizzarla così com’è. Prima della cottura bastano pochi minuti di riposo sulla placca del forno, quindi si tratta di una ricetta veloce, che si può preparare anche con poche ore di anticipo per una cena tra amici per esempio o quando non si ha pane pronto in casa.

Ho cotto questi grissini in una splendida cucina a legna de La Nordica Extra Flame, una delle migliori aziende di stufe in circolazione e il risultato è stato soprendente. Croccantissimi e leggerissimi.

Io li ho preparati al naturale, ma potete condirli in superficie con semini vari o spezie, in base ai vostri gusti.

 

Grissini con esubero di lievito madre
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Ingredients
  1. 170 g di pasta madre non rinfrescata
  2. 90 g circa di farina
  3. la punta di un cucchiaino di miele
  4. 30 g di olio extravergine di oliva
  5. 5 g di sale fino
  6. 50 g di farina di mais
  7. 10-20 ml di acqua
Instructions
  1. Nella planetaria o in una ciotola versate tutti gli ingredienti e cominciate ad impastare con il gancio.
  2. Se non si incorda, aggiungete a pioggia una manciata di farina fino ad ottenere un panetto sodo e liscio che deve potersi lavorare con le mani. La consistenza deve essere simile a quella degli gnocchi, dovrete formare delle bisce.
  3. Quindi se necessario aggiungete un cucchiaio di acqua o uno di farina fino ad ottenere un bell'impasto sodo e lavorabile con le mani.
  4. Formate delle bisce e arrotolatene due su se stesse per formare il grissino. Passatelo nella polenta e ponetelo sulla placca del forno rivestita con carta forno.
  5. Accendete il forno a 180 e fate riposare i grissini fino a quando il forno avrà raggiunto la temperatura.
  6. Cuocete in forno caldo per 25-30 minuti fino a quando saranno belli dorati.
  7. Se volete, prima di cuocerli, ungeteli con olio evo e cospargete semini di vario genere o sale grosso.
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Articolo in collaborazione con La Nordica Extraflame

 

CINNAMON ROLLS (girelle alla cannella)

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Chi non ha mai sentito parlare dei CINNAMON ROLLS, , le famose girelle con cannella e uvetta conosciute in Italia grazie a Ikea?

Personalmente non mi ricordo di averle assaggiate da Ikea o forse se così è stato devo aver rimosso.. io di Ikea ricordo i chili di polpettine surgelate che ingurgitavo all’epoca dell’università per pigrizia ai fornelli 😀

Tornando alle girelle. erano anni che le vedevo girare in rete ma non avevo ancora trovato il tempo o l’ispirazione per provare a farle.

Come tutti i lievitati, le ho adorate. Sono così soffici, profumate e buone che le rifarò sicuramente e consiglio anche a voi di provarle.

Sono talmente buone che le abbiamo finite tutte in due giorni, complice anche una cena tra amici.

La prossima volta le congelerò da crude, per poterle assaporare una alla volta, la mattina, come appena sfornate.

La colazione più natalizia che c’è <3

Quanto amo questo periodo dell’anno 😀

Per la ricetta, ringrazio il blog Anice e Cannella, mio riferimento per i lievitati più buoni del web!

 

Cinnamon Rolls - Girelle alla cannella
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Ingredients
  1. 210 g di farina manitoba
  2. 210 g dii farina 00
  3. 1 uovo e 1 tuorlo
  4. 180 g di latte
  5. 60 g di burro
  6. 75 g di zucchero
  7. 5 g di sale
  8. 11 g di lievito di birra fresco (panetto)
  9. per il ripieno
  10. 4 cucchiai di zucchero di canna
  11. 2 cucchiai di cannella
  12. 35 g di burro fuso freddo
  13. Per decorare
  14. uvetta, 1 uovo sbattuto con 1 cucchiaio di latte (prima di infornare)
Instructions
  1. Nella planetaria fate sciogliere il lievito nel latte e aggiungere un paio di cucchiai di farina presi dal totale, quanto basta per formare una crema.
  2. Aggiungere il tuorlo, metà dello zucchero. Amalgamare.
  3. Aggiungere altra farina, l'uovo intero, la seconda metà dello zucchero. Incorporare.
  4. Aggiungere tutta la restante farina, meno 1 cucchiaio.
  5. Aggiungere il sale e incordare.
  6. Aggiungere l'ultimo cucchiaio di farina e incordare.
  7. Poco alla volta aggiungere il burro morbido. Incordare.
  8. Formare una palla con l'impasto e lasciarlo nella ciotola della planetaria a lievitare, coprendo la ciotola con pellicola o con un canovaccio. Lasciar lievitare 40 minuti a temperatura ambiente, poi riporre in frigorifero tutta la notte.
  9. Al mattino tirare fuori dal frigo e far riposare 1 ora a temp. ambiente fino al raddoppio.
  10. Prendere l'impasto e su un piano infarinato stendere in un rettangolo.
  11. Fare 4 pieghe. (ripiegare due volte i bordi verso l'interno come si vede in foto)
  12. Capovolgere il rettangolo ottenuto e far riposare coperto per 30-40 minuti.
  13. Nel frattempo far sciogliere il burro e lasciare raffreddare.
  14. Stendere l'impasto in un rettangolo abbastanza sottile. Spennellare con il burro furo, poi cospargere con zucchero di canna e cannella mescolati insieme.
  15. Arrotolare l'impasto e tagliare tante rondelle.
  16. Disporre le rondelle su una teglia rivestita con carta forno, ben distanziate tra loro.
  17. Far lievitare ancora 1 ora le rondelle, coperta da un canovaccio.
  18. Spennellare con uovo sbattuto e 1 cucchiaio di latte. Aggiungere uvetta qua e là.
  19. Cuocere in forno caldo per circa 15 minuti a 180, fino a quando saranno belle dorate.
  20. Gustatele calde oppure pucciatele a colazione nel latte caldo, sono da svenimento.
Adapted from Anice e Cannella
Adapted from Anice e Cannella
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Pane ripieno indiano

Un pane indiano velocissimo da fare, che non necessita di lievitazione. Gustoso e nutriente, in quanto ripieno di patate, prezzemolo e curcuma vi conquisterà per facilità e gusto. Provatelo e farcitelo come più vi piace.

La ricetta la trovate qui su iFood

Paratha

Pangoccioli sofficissimi

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pangoccioli_buonissimi

I Pangoccioli, sono dei soffici panini dolci, ottimi per la colazione di grandi e piccini.

L’aroma all’arancia, grazie al burro aromatizzato, li rende irresistibilmente buoni e le gocce di cioccolato sono quel tocco in più che li contraddistingue.

Paradisiaci caldi appena fatti, si mantengono soffici e fragranti per un paio di giorni sotto campana di vetro ma vi consiglio di congelare l’impasto, scongelarlo in frigorifero e poi cuocerli al momento di gustarli, magari una domenica mattina, alzatevi prima del vostro partner e portateglieli a letto caldi con una tazza di caffè per un romantico risveglio.

 

PANGOCCIOLI
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Ingredients
  1. (ricetta di Anice & Cannella)
  2. Per circa 15 pangoccioli
  3. 225 g di farina 00
  4. 225 g di farina Manitoba
  5. 50 g farina di riso per dare ulteriore morbidezza all'impasto
  6. 10 g di lievito di birra fresco
  7. 85 g di zucchero
  8. 10 g di sale
  9. 1 cucchiaino di miele
  10. 1 albume d’uovo
  11. 2 tuorli
  12. 75 g di burro
  13. 80 g di gocce di cioccolato congelate
  14. 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  15. buccia d’arancia grattugiata
  16. 150 g di acqua temperatura ambiente
  17. 115 g di latte intero
  18. (1 tuorlo d’uovo con un cucchiaio di latte per spennellare prima di infornare)
Instructions
  1. Nella planetaria iniziate impastando il lievitino con acqua, miele, lievito e 150 g di farina. Impastate ottenendo un impasto liscio che si stacca dalle pareti della planetaria. Se troppo molliccio, aggiungete un paio di cucchiai di farina fino a che non si staccherà. Formate una palla e lasciatela dentro la planetaria a lievitare, coperta da un panno pulito. Dovrà raddoppiare di volume. Ci vorrà circa 1 ora e mezza.
  2. Nel frattempo sciogliete 25 g di burro in un pentolino con la buccia grattugiata di un'arancia. Fate giusto sciogliere il burro, mescolate e spegnete il fuoco. Coprite con un piattino e lasciate da parte.
  3. Una volta raddoppiato il lievitino, procedete all'impasto. Accendete la planetaria a media velocità con la frusta K o foglia. Disgregate il lievitino con un cucchiaio di latte, poi unite 1 cucchiaio di zucchero e 2 di farina. Fate incordare. Procedete così, alternando gli ingredienti poco alla volta e ogni volta, prima di aggiungerne, fate incordare l'impasto intorno alla foglia.
  4. Unite farina, poi latte, poi zucchero, poi farina, poi burro, poi zucchero, poi uova, poi zucchero, poi farina.. sempre alternando pochi ingredienti alla volta, fino ad esaurimento.
  5. In ultimo unite le gocce di cioccolato fredde da freezer, sostituendo la frusta K con il gancio. Impastate a bassissima velocità fino ad incorporarle. Una volta incorporate, formate una palla con l'impasto e ponetela in una ciotola capiente unta con olio, coprite con pellicola e fate raddoppiare di volume lontano da correnti d'aria. Sarà un impasto molto soffice.
  6. Una volta raddoppiato (ci vorranno circa 2 ore in inverno, 1 ora in estate), formate delle palline di circa 80 g l'una. Prendete un pezzo di impasto e appiattitelo, arrotolatelo su se stesso due volte e infine richiudete al di sotto i due lembi, usate i palmi delle mani per arrotondare l'impasto.
  7. Ponete le palline di impasto ben distanziate tra loro, in due teglie coperte da carta da forno.
  8. Coprite con un canovaccio e fate di nuovo lievitare circa 1/2 ore a seconda della stagione e della temperatura che avete in casa, dovranno raddoppiare di volume.
  9. Una volta lievitate, spennellatele con 1 tuorlo d'uovo che avrete sbattuto con 1 cucchiaio di latte. Se non avete un pennello in silicone, potete usare uno scottex imbevuto nel liquido (ancora meglio, sarà più delicato del pennello e non smonterà la lievitazione).
  10. Cuocete le vostre palline in forno caldo a 180° per circa 15 minuti, fino a quando non saranno ben dorate e facendo la prova stecchino, ne uscirà asciutto.
  11. La vostra casa profumerà di buono in una maniera indescrivibile.
Notes
  1. Vi consiglio di mangiarli caldi per colazione e freddi per merenda 😀
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I miei Panettone Muffins senza glutine per iFoodStyle

Ho partecipato al N.1 di iFoodStyle

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Con grande onore sono qui a mostrarvi un progetto meraviglioso, nato dall’impegno e dalla passione delle Food Blogger del network iFood, del quale faccio parte.

Il nostro “infinito amore per il cibo”, dopo essersi già trasformato in un bellissimo sito web, si fa rivista.

Una rivista dove le immagini parlano da sole, dove ogni ricetta racconta il calore e l’amore di una tavola imbandita per i freddi mesi invernali, dove ogni portata rappresenta una coccola, da noi per voi.

Ogni sezione della rivista prevede anche una ricetta gluten-free.

Si parlerà di borghi incantati da visitare, di comfort food in vari momenti di consumo.

Speriamo di avervi trasmesso tutta la bellezza del cibo preparato con le nostre mani e tutta la meraviglia di una foto scattata col cuore.

Mi trovate a pagina 102-103 con i miei Panettone Muffins senza glutine.

Buona lettura e buone mani in pasta,

Veronica

 

Panettone Muffin Gluten Free
Serves 20
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Ingredients
  1. 650 g di farina (mix gluten-free per lievitati)
  2. 15 g di lievito di birra disidratato
  3. 1 cucchiaio di sale
  4. 300 ml di latte intero
  5. 3 uova intere e 3 tuorli
  6. 1 bacca di vaniglia
  7. 100 g di zucchero semolato
  8. 200 g di burro
  9. 1 limone (la buccia)
  10. 2 arance (la buccia)
  11. 100 g di uvetta
  12. 100 g di mandorle
  13. Olio d’oliva (per ungere)
Instructions
  1. Nella planetaria, lavorate farina, lievito e sale con il latte. Incorporate gradualmente 3 uova, una alla volta, finché assorbite. Impastate circa 10 minuti fino ad ottenere un impasto liscio ma morbido.
  2. Ungete una ciotola capiente con dell’olio e ponete al suo interno il panetto di impasto, ripiegando la pasta verso il fondo. Coprite con un canovaccio pulito e ponete nel forno spento con luce accesa per 1 ora circa, fino al raddoppio dell’impasto.
  3. Una volta avvenuta la prima lievitazione, prendete l’impasto lievitato e lavoratelo con le mani per alcuni minuti, trasferitelo nella planetaria e aggiungete i tre tuorli d’uovo e lo zucchero. Successivamente aggiungete il burro a pezzetti e i semini della bacca di vaniglia, impastate dieci minuti fino a completo assorbimento degli ingredienti. Nel caso l’impasto risultasse troppo morbido, aggiungete due o tre cucchiai di farina GF e impastate fino a quando non si staccherà dalle pareti della planetaria. Coprite e lasciate lievitare un’altra ora.
  4. In seguito alla seconda lievitazione, aggiungete all’impasto uvetta, mandorle e le bucce degli agrumi grattugiati, mescolate con un cucchiaio di legno e con un dosatore da gelato, formate delle palline di impasto che andrete ad inserire in uno stampo da muffins.
  5. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare 20 minuti. Intanto accendete il forno, modalità statica a 200°.
  6. Spennellate i muffins con un uovo sbattuto e decorate con uvetta e mandorle. Cuocete in forno caldo per circa 15 minuti, fino a doratura.
  7. Note: L’impasto con mix di farine GF va molto idratato, risulterà quindi meno compatto di un normale impasto con farine glutinose
  8. Ispirati ad una ricetta di Jamie Oliver con farina 00. Ho sostituito la farina di grano con il mix di farine gluten-free e ho modificato le dosi degli ingredienti, rendendo l’impasto più idratato.
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Pane in cassetta morbidissimo

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Il profumo e la vista del pane appena sfornato ha un fascino che trascende ogni altra riuscita culinaria. Ogni volta è un sorriso, ogni volta è un ricordo, ogni volta è un successo fatto di cose semplici e genuine.

Se vi ho fatto venire l’acquolina in bocca, se vi ho risvegliato vecchi ricordi, se vi ho fatto venire voglia di impastare un pane semplice, morbido e goloso, venite con me su iFood.it e cliccate qui per leggere il mio post e annotarvi la ricetta 

http://www.ifood.it/2016/05/panbauletto.html

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Burger Buns (panini per hamburger allo yogurt)

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Prendi 8 amici e la voglia di stare insieme. Poca voglia di “spignattare” ma tanta di mangiare e offrire qualcosa di buono.

Sabato scorso è andata esattamente così.  Avevo voglia di accogliere 3 coppie a casa per passare una serata piacevole insieme. Non sapevo come accontentare i gusti di tutti ma soprattutto, non volevo passare il pomeriggio ai fornelli per ritrovarmi poi la sera distrutta.

Inizialmente ho pensato alla classica grigliata in giardino, ma la sera da queste parti fa ancora freschetto e si rischiava di congelare…

Così ho pensato ad una serata HAMBURGER! Piacciono a tutti e fanno tanto festa! Non volevo però limitarmi a grigliare la carne e farcire il panino confezionato, così ho cercato un’ottima ricetta per i burger buns su IFOOD.IT, a base di yogurt e latte.

Il risultato? Lo vedete dalle foto… talmente buono che ho dovuto fotografare il panino smangiucchiato!!!

Io ho impastato due volte, ottenendo 16 panini. Con una dose singola ne otterrete quindi 8.

Che aspettate ad impastare? 

La domenica è perfetta per mettere le mani in pasta. Chiamate un paio di amici e godetevi l’ultima serata del weekend!

                                                                                                                     HAPPY BURGER DAY!
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burger buns allo yogurt
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Ingredients
  1. BUNS ALLO YOGURT
  2. 10 g lievito di birra fresco
  3. 120 ml latte tiepido
  4. 420 g farina (metà 00 e metà manitoba)
  5. 30 g zucchero semolato
  6. 120 g yogurt bianco (a T. ambiente)
  7. 8 g sale
  8. 1 uovo
  9. 40 g burro morbido
  10. 2 cucchiai latte per spennellare
  11. semi di sesamo o altri semi a piacere
Instructions
  1. Sciogliete il lievito nel latte tiepido, poi unite la farina, lo zucchero e poi lo yogurt, quindi il sale e mescolate a fondo. Aggiungete l’uovo e fatelo assorbire completamente, quindi il burro. Se usate la planetaria aumentate leggermente la velocità e fate incordare (l’impasto si avvolge completamente sul gancio a foglia diventando liscio e compatto), altrimenti impastate bene a mano e poi con una spatola curva morbida prendete un angolo dell’impasto e allungatelo fino a portarlo verso il centro. Procedete così in senso orario per 10-15 minuti finché non cambia consistenza diventando liscio. Formate una palla e mettete in una ciotola, coprite e fate raddoppiare (circa 1,5 ore a 22 gradi).
  2. Disponete l’impasto su una spianatoia infarinata e dividete in 6 parti uguali. Formate 6 sfere compatte e disponetele su una teglia foderata con carta da forno. Ungete della pellicola e ricoprite fino al raddoppio (circa 1 ora).
  3. Scaldate il forno a 180 gradi, spennellate i buns con il latte, spolverate con semi di sesamo e infornate per 20-25 minuti, finché sono ben dorati.
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Colomba salata

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Dopo la Colomba dolce tradizionale fatta lo scorso anno, vi presento una Colomba in veste salata, perfetta come antipasto o come pane saporito per accompagnare fave e salame durante il pic nic di Pasquetta.

Per fare questa Colomba, ho preparato un pan brioche all’olio d’oliva e per questo ringrazio Simona Mirto per la ricetta, presa dal suo blog Tavolartegusto.

Questo impasto è molto semplice da fare se avete una planetaria ed è morbidissimo oltre che gustosissimo.

Con la dose che vi darò otterrete due colombe salate (stampo piccolo) oppure una grande. In alternativa potete fare cose diverse. Io per esempio ho infornato una piccola colomba e una treccia di brioche da spalmare con la marmellata per la colazione. Per idee golose con la base di pan brioche guardate qui.
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COLOMBA SALATA di pan brioche
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Ingredients
  1. 500 g di farina (250 00 e 250 manitoba)
  2. 130 g di latte
  3. 130 g di acqua
  4. 1 uovo
  5. 2 tuorli
  6. 12 g di sale
  7. 10 g di lievito di birra secco
  8. 1 cucchaio di miele
  9. 60 g di olio extravergine
Instructions
  1. Nella planetaria, inserite le farine con il miele, il latte e l'acqua nella quale avrete sciolto e attivato il lievito.
  2. Azionate a velocità bassa con la foglia K per qualche secondo.
  3. Aggiungete le uova, una alla volta e fatele assorbire. Lavorate a velocità media fermando ogni tanto la macchina per staccare l'impasto dalla foglia.
  4. Quando l'impasto si aggrapperà alla foglia, aggiungete l'olio, 1 cucchiaio alla volta.
  5. In ultimo unite il sale.
  6. Quando l'impasto si presenta bello liscio ed elastico, tiratelo fuori, formate una palla ripiegando la pasta verso il basso e ponetelo in una ciotola precedentemente unta con olio. Chiudete con pellicola e ponete in forno spento con luce accesa per 2-3 ore.
  7. Quando l'impasto è bello lievitato e pieno di bolle (sarà triplicato di volume) sgonfiatelo un pò con le mani e stendetelo in un rettangolo.
  8. Tagliate tante strisce larghe circa 1 cm e arrotolatele su se stesse formando tante piccole rose di impasto che andrete ad adagiare dentro lo stampo da colomba, una accanto all'altra.
  9. Accendete il forno a 180° modalità ventilata.
  10. Fate riposare l'impasto dentro lo stampo per almeno 45 minuti coperto da un panno umido.
  11. Cuocete in forno caldo per circa 20-25 minuti fino a quando la superficie sarà bella dorata.
  12. Fate raffreddare prima di servire.
Notes
  1. Per rendere la colomba ancora più golosa, aggiungete salame a cubetti e pecorino dopo la prima lievitazione.
  2. Si conserva un paio di giorni in un sacchetto per alimenti ben chiuso. Se volete congelarla fatelo il giorno stesso, una volta raffreddata dopo la cottura.
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CHAPATI (piadina indiana senza grassi)

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Il Chapati è un pane tipico dell’India, usato per accompagnare i pasti principali e per “ripulire” il piatto dagli avanzi di cibo.  In India è composto unicamente da farina integrale, sale e acqua e spesso viene spalmato con il “ghee” (burro chiarificato), quando ancora caldo (è buonissimo!) oppure accompagna piatti di verdure speziate e zuppe di lenticchie. La forma è circolare, molto simile a quella delle nostre piadine.

Ho imparato a fare questo pane la scorsa settimana, frequentando un corso di cucina serale sulla panificazione, lievitata e non.

Mi sono subito innamorata di questa ricetta, sia perché inusuale e “esotica”, sia per la facilità di preparazione. 

Dopo pochi giorni dal corso, ho prontamente organizzato una serata a base di Chapati, verdure, guacamole e salse varie.

Qui lo vedete con salsa allo yogurt e prosciutto crudo.

E’ buonissimo caldo, appena fatto, vi consiglio infatti di cuocerlo al momento, impilando ogni “piadina” su un piatto da portata, coperto da canovaccio pulito per mantenerli al caldo fino al momento di portarli in tavola.

Sono leggerissime e croccanti e vi divertirete nel farle. Non necessitano di lievitazione, solo un piccolo riposo dell’impasto, poi vanno formate tante palline che vengono prima schiacciate con le mani e successivamente tirate con il mattarello molto sottilmente. Vanno cotte singolarmente su piastra rovente, rigirandole un paio di volte, fino alla formazione di tante piccole bolle. Per finire, passatele sulla fiamma viva del fornello, giusto un paio di secondi per lato e vedrete la magia: il vostro chapati si gonfierà! 

In fondo al post trovate la mia video-ricetta, tratta dal canale snapchat di Ricette per passione (Ricette per passi).

Buon chapati a tutti. 

Chapati (piadina indiana senza grassi)
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Ingredients
  1. 300 g di farina (150 farina 0 e 150 integrale)
  2. 150 ml (circa) di acqua
  3. 1 cucchiaino raso di sale (io rosa dell'himalaya)
  4. Per la salsa allo yogurt
  5. 1 yogurt greco da 400 g
  6. 1 mazzo di prezzemolo
  7. 1 mazzo di basilico
  8. 2 cucchiaini di zucchero
  9. una manciata di mandorle pelate e tritate
Instructions
  1. Nella spianatoia unire le farine a fontana.
  2. Sciogliere il sale nell'acqua tiepida e cominciarle a versarla al centro della fontana e impastare fino a formare un panetto liscio ed omogeneo. Nel caso l'impasto risultasse asciutto e poco liscio, bagnarsi le mani ogni qual volta sia necessario e continuare ad impastare. Io ho impastato energicamente per almeno 10 minuti. Se preferite potete impastare con l'aiuto di un mixer inizialmente e completare l'operazione con le mani, è importante che l'impasto sia molto liscio e morbido.
  3. Coprire la palla di impasto con un canovaccio umido e lasciar riposare per 30 minuti.
  4. Formare tante piccole palline e dare loro una forma schiacciata e circolare inizialmente con le mani. Infarinare un piano di lavoro e stendere i chapati con l'aiuto di un mattarello. Devono essere il più sottile possibile. Non saltate la fase di riposo dell'impasto, perché questa lo renderà più elastico e non si romperà.
  5. Scaldate una piastra da crepes e cuocere i chapati su piastra rovente, rigirandoli un paio di volte.
  6. Quando si saranno formate tante bollicine bianche, togliere dalla piastra e con l'aiuto di una pinza, passare pochissimi secondi sulla fiamma viva, da ambo i lati. Le piadine si gonfieranno e saranno meravigliosamente leggere e leggermente croccanti. Attenzione a non bruciarle, basteranno pochissimi secondi.
  7. Impilare su un piatto e tenerle coperte fino a quando non saranno servite.
Per la salsa allo yogurt
  1. In un mixer tritare il basilico e il prezzemolo con le mandorle. Unire il composto ottenuto allo yogurt mescolando energicamente e aggiungere lo zucchero. Si conserva in un contenitore ermetico per almeno 1 settimana.
Notes
  1. Il Chapati è ottimo appena fatto e preferibilmente caldo.
  2. Il giorno dopo perde la sua morbidezza diventando croccante, per cui è consigliabile impastare il giusto e mangiarlo al momento.
  3. Se vi avanza dell'impasto crudo, potete avvolgerlo nella pellicola e tenerlo in frigo qualche giorno, cuocendolo al momento.
Adapted from Centro Studi Olistici ADA
Adapted from Centro Studi Olistici ADA
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Challah – Rose di pane ebraico

challah

Lo Challah è un tipico pane ebraico, mangiato durante lo Shabbat, il giorno di festa degli ebrei. Il venerdì sera, subito dopo il calar del sole, gli ebrei recitano una preghiera (kiddush) in cui si benedicono vino e pane e lo challah accompagna il pasto principale del sabato.

Solitamente lo Challah si presenta a forma di treccia ed è molto simile ad un pan brioche, anche se a mio parere più gustoso, per la presenza di miele nell’impasto.

Ho seguito la ricetta di re-cake, in gara il mese scorso. Non sono riuscita a pubblicare in tempo il post per partecipare ma non potevo esimermi dal provare questo pane, tanto buono quanto invitante e anche molto divertente da realizzare, in questa versione con le rose.

Vi divertite con me?

Challah - Rose di pane ebraico
Deliziose rose di pane aromatizzate al miele
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Ingredients
  1. 500 grammi di farina 00
  2. 10 grammi di sale
  3. 25 grammi di zucchero semolato
  4. 9 grammi di lievito di birra secco
  5. 1 uovo grande
  6. 40 ml di olio extravergine di oliva
  7. 40 grammi di miele (io acacia)
  8. 160-180 ml di acqua a temperatura ambiente
Instructions
  1. Mettete in una ciotola (o planetaria, o bimby funzione spiga) la farina con il lievito, il sale, lo zucchero e il miele
  2. In una ciotola sbattete leggermente l'uovo e aggiungete l'olio.
  3. Aggiungete l'olio e l'uovo alla miscela di farina e iniziate a impastare, aggiungendo anche l'acqua poca alla volta. Dovrete aggiungerne tanta quanta ne servirà a ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso.
  4. Lavorate l'impasto per una decina di minuti, per farlo incordare bene. Una volta pronto, ungete una ciotola con olio e riponetevi l'impasto, anch'esso leggermente unto di olio. Coprite con pellicola e fate lievitare in luogo tiepido per un'ora e mezza circa, fino almeno al raddoppio.
  5. Una volta lievitato, riprendete l'impasto, sgonfiatelo leggermente e rovesciatelo su un piano leggermente infarinato.
  6. Stendete la pasta a uno spessore di poco meno di mezzo centimetro. Ricavate dei dischi con un coppa pasta di 5 cm di diametro. Io non lo avevo e ho utilizzato una tazzina da caffé.
  7. Formate le rose. Sovrapponete leggermente 4 cerchi, mettendoli in fila. Iniziate quindi ad arrotolare, creando un cilindro. Tagliate il cilindro a metà trasversalmente e avrete ottenuto delle rose. Proseguite così per tutto l'impasto.
  8. Sistemate le rose ottenute in una teglia ricoperta di carta forno, leggermente distanziate tra loro. Disponete le rose a cerchio, mettendo al centro della teglia la tazzina, per regolarvi (poi toglietela prima di infornare, se lo avete, posizionate un coppa pasta da 5 cm)
  9. Coprite la teglia e lasciate lievitare il pane per 45 minuti,
  10. Al termine della lievitazione, cuocete la challah in forno ben caldo a 180 gradi per 20-25 minuti fino a quando sarà bella dorata.
Notes
  1. Se volete, potete glassare la corona di rose con del miele e aggiungere semini a piacere.
  2. Io ho evitato questo passaggio, perché per me sarebbe risultato un gusto troppo dolce.
  3. Inoltre, mantenendola al naturale, è ottima sia con affettati, quindi in veste salata, che con crema di nocciole o marmellata o miele per la colazione o una pausa golosa. A voi quindi la scelta.
  4. Lo challah è ottimo appena fatto ma si conserva almeno 1-2 giorni se ben chiuso in un sacchetto di plastica, anche se perde un po' di morbidezza, risulta ugualmente buonissimo e i sapori si assestano. Se non pensate di finirlo in 1-2 giorni, il mio consiglio è quello di congelarlo a porzioni e tirarlo fuori porzionato all'occorrenza.
Lamiacasashabby http://www.lamiacasashabby.ifood.it/

 

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Parafrittus (fatti fritti sardi)

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Dopo qualche settimana di assenza, torno con una ricetta bomba in vista del carnevale, i Parafrittus o Parafritti come li chiama nonna Albina, italianizzando la parola. In Sardegna li chiamano anche “fatti fritti”.

Io e mia sorella ne andiamo matte. Quando eravamo bambine la nonna li faceva in inverno. Quando decideva di farli, si alzava all’alba ad impastare chili e chili di farina. Lasciava lievitare e dopo pranzo friggeva. Poi chiamava tutta la tribù e distribuiva. Mia mamma è la quarta di sei fratelli. Figli e nipoti, si andava dalla nonna per assaggiarli caldi caldi, appena fatti. Io ne mangiavo almeno due. Poi si faceva il vassoietto da portare a casa anche per papà, come dolcino dopo cena. 

Non li avevo mai fatti da sola, senza la supervisione di nonna. Non è impossibile farli ma nemmeno facilissimo. E’ importante farli lievitare bene e attenzione al latte caldo.. non deve essere bollente altrimenti bloccherà la lievitazione del cubetto di lievito. Se non lievitano bene restano duri e crudi dentro e si inzuppano d’olio.

Se lievitati bene, restano invece soffici soffici, una vera bontà.

Molto simili ai Krapfen con la sola differenza di avere il buco in mezzo.

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Parafrittus (fatti fritti)
Tipici bomboloni sardi col buco, che si preparano per carnevale, simili alle graffe napoletane e ai Krapfen.
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Ingredients
  1. 1 kg farina
  2. 2 etti di zucchero semolato
  3. 4 uova
  4. 1 etto di strutto (o burro)
  5. 50 g di lievito di birra fresco
  6. 2 buste di vanillina
  7. la buccia di 1 limone grattugiata
  8. circa 1/2 litro di latte (l'impasto deve risultare morbido ma non liquido, per cui potrebbe servirne anche meno)
Instructions
  1. Separare gli albumi dai tuorli.
  2. Lavorare bene i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
  3. Unire i bianchi montati e incorporarli delicatamente (questo passaggio garantirà ancora più morbidezza ma potete anche lavorare le uova intere con lo zucchero)
  4. Aggiungere la vanillina, la buccia del limone.
  5. Scaldare il latte in un pentolino e sciogliere lo strutto in un altro.
  6. Tenere un poco di latte da parte per sciogliervi il cubetto di lievito.
  7. Cominciare a unire la farina al composto di uova, alternandola al latte tiepido a filo e allo strutto.
  8. Infine, sciogliere il cubetto nel restante latte e unire al composto.
  9. L'impasto deve essere morbido e anche un po' appiccicaticcio.
  10. Coprire con un panno umido o con pellicola e lasciare lievitare nel forno con luce accesa fino al raddoppio.
  11. L'impasto è lievitato quando bello gonfio e bucato.
  12. Prendere l'impasto e formare tante palline. Premere al centro con l'indice e formare il buco.
  13. Riporre su un canovaccio pulito leggermente infarinato e coprire bene. Lasciare lievitare ancora circa 1 ora fino a che sono belle gonfie.
  14. Friggere in abbondante olio di arachidi. L'olio non deve superare i 180° altrimenti le ciambelle si bruceranno troppo all'esterno.
  15. Cuocerle rigirandole un paio di volte su ambo i lati, si gonfieranno e diventeranno belle dorate.
  16. Tamponare su carta assorbente e passare nello zucchero semolato.
  17. Gustare calde. Sono una goduria inaudita.
Notes
  1. Se ve ne avanzano, le potete congelare. Una volta scongelate, passatele al forno per qualche minuto e saranno come appena fatte.
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Alberello di panini

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Dopo tante idee sfiziose e creative comincio con le proposte per il Menù di Natale. Comincio dal pane, elemento principe che non può mai mancare in una tavola imbandita. 

Adoro impastare e fare il pane in casa è una cosa che mi rilassa e faccio sempre per abitudine. Per il 25, cercavo un pane che facesse anche da centro tavola e che rendesse la tavola carina e natalizia.

Sale & Pepe di dicembre mi ha dato la ricetta giusta! Provatelo e non ve ne pentirete. Oltre ad essere molto bello da vedere, è morbidissimo e comodo da mangiare perché ognuno potrà staccarsi la propria porzione.

Potete farlo al naturale oppure unire all’impasto olive, pancetta o formaggio per renderlo ancora più sfizioso e ideale per un aperitivo.

Alberello di panini
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Ingredients
  1. 160 g di farina 00 (io farina di tipo 2)
  2. 90 g di amido di mais (potete mettere anche tutta farina)
  3. 50 g di burro
  4. 25 g di zucchero
  5. 19 g di lievito di birra fresco
  6. 1 uovo
  7. 4 cucchiai di latte
  8. 1 cucchiaino raso di sale
  9. ciliegine candite per decorare o altri frutti a piacere
Instructions
  1. Versate la farina a fontana e distribuite il sale nei bordi di modo che non vada a contatto con il lievito
  2. Mettete al centro della fontana il lievito sbriciolato, il burro, lo zucchero e 1 dl di acqua a temperatura ambiente.
  3. Impastate energicamente e trasferite su un piano infarinato lavorando l'impasto 10 minuti e sbattendolo sul piano di lavoro.
  4. Formate un panetto e riponetelo in una ciotola coperta da un canovaccio umido. Fatelo lievitare in un posto caldo per almeno 45 minuti.
  5. Foderate una teglia con carta forno, prendete l'impasto e sgonfiatelo con le mani. Tagliatelo a pezzetti e formate tante palline che andrete a posare sulla teglia formando un alberello.
  6. Coprite con il canovaccio umido e fare riposare per altri 50 minuti.
  7. Sbattete l'uovo con il latte e spennellate l'alberello sulla superficie.
  8. Accendete il forno a 200 e infornate per 15 minuti fino a doratura.
  9. Fate raffreddare e staccate dalla teglia quando freddo.
  10. Decorate a piacere.
Adapted from Sale & Pepe
Adapted from Sale & Pepe
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Oggi con me pubblicano anche Marzia e Lisa, passate a trovarle!

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American bagels

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I Bagel sono dei soffici panini a forma di ciambella, molto comuni in USA. Si dice abbiano origini ebraiche e che li abbia inventati un panettiere polacco nel 1863.

Io non li conoscevo, me ne aveva parlato una mia amica di ritorno dal viaggio di nozze a New York ma non li avevo mai mangiati.

Questo mese, partecipo ad uno scambio di ricette con le mie amiche Bloggalline e leggendo il blog di Julia ho deciso di provarli.

Nel suo blog si trova sia la versione classica che questa versione al kamut.

Devo dire che mi sono piaciuti tantissimo e ve li consiglio come antipasto natalizio oppure come American Breakfast durante le feste, sul divano, davanti al vostro film preferito.

Io li rifarò di sicuro presto!

Provateli con philadelphia e salmone affumicato, sono deliziosi.

Oggi non dimenticatevi di passare dalla mia amica Lisa che vi offre dei ravioli multicolore con miele, menta e ricotta di capra, perfetti per il cenone di Capodanno, per stupire gli amici.

AMERICAN BAGELS
Panini americani al burro a forma di ciambella
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Ingredients
  1. 200 g di farina di manitoba
  2. 200 g di farina di kamut
  3. 225 ml di latte bollente
  4. 50 g di burro fuso
  5. 25 g di zucchero
  6. 15 g di lievito di birra (poco più di metà cubetto)
  7. una presa di sale
  8. 1 uovo
  9. 2 cucchiai di latte
Instructions
  1. Versare le farine, il latte bollente in una ciotola, aggiungere il burro fuso e lo zucchero. Amalgamare il tutto. Ho lasciato intiepidire e ho aggiunto il lievito sbriciolato.
  2. Lasciamo riposare per qualche minuto, il lievito dovrebbe cominciare a reagire.
  3. Aggiungere il sale e l’albume ed impastare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Io ho impastato con il bimby modalità spiga per 2 minuti e poi ho continuato a mano.
  4. Lasciare lievitare 1 ora in forno spento con luce accesa, coprendo la ciotola con un canovaccio.
  5. L’impasto dovrà raddoppiare di volume e risultare molto elastico. L’ho diviso in 7 parti formando delle palline grandi come un mandarancio.
  6. Con le mani ho spinto al centro ogni pallina per formare il buco che deve essere abbastanza grande (circa 2 cm) perché con la lievitazione e la cottura tenderà a chiudersi.
  7. Lasciamo lievitare i bagel per 10 minuti su una teglia con carta da forno.
  8. Ora c’è il passaggio dela sbollentatura in pentola. Per una buona riuscita bisogna fare poco per volta.
  9. Ho portato ad ebollizione dell’acqua in una pentola abbastanza profonda, ho abbassato la fiamma e scottato i bagel per circa 20 secondi, 10 per parte girandoli con una palettina. Li ho sbollentati 4 per volta.
  10. Deposti sulla placca ben distanziati tra loro li ho spennellati con il tuorlo mischiato con il latte e li ho cosparsi con i semini.
  11. Cuocere nel forno preriscaldato per circa 15-20 minuti a 200 °C. Devono essere belli dorati. Lasciamo raffreddare prima di tagliarli a metà e farcirli.
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Pane di semola con semi di senape

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Sono le 9 del mattino e in cucina il profumo di pane scalda il cuore. Un’amica arriva a prendere il caffè per vedere la casa nuova e rimane travolta dal profumo. Sì, perché il profumo del pane appena sfornato significa casa, famiglia, nonna, mamma, sorella, papà, infanzia, coccole.

Ieri il mio ragazzo mi dice: senza divano non è casa. Io dico: senza profumo di pane non è casa!

Ecco per voi il passo passo fotografico e intanto io comincio a pensare alle ricette di Natale con il mio amico Babbo.

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Pane di semola con semi di senape
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Ingredients
  1. 100 g di farina manitoba
  2. 500 g di semola rimacinata di grano duro
  3. 300 ml di acqua tiepida (+ all'occorrenza se l'impasto risultasse troppo asciutto)
  4. 1 cucchiaino di sale
  5. 1 cucchiaino di lievito madre essiccato
  6. 1 filo d'olio EVO
  7. 3 cucchiaini di semi di senape
Instructions
  1. In una ciotola mettere la farina con il sale, il lievito, l'olio EVO e aggiungere poco alla volta l'acqua tiepida lavorando il tutto con un mestolo di legno.
  2. Una volta compattato l'impasto rovesciarlo su spianatoia infarinata e lavorarlo energicamente per almeno 10-15 minuti.
  3. L'impasto deve essere morbido ma compatto. Aggiungere quindi farina o acqua all'occorrenza.
  4. Riporre nella ciotola e coprire con canovaccio.
  5. Lasciare lievitare 10 ore almeno in luogo caldo (forno spento con luce accesa o sul piano di lavoro con una coperta)
  6. Passate le ore di lievitazione l'impasto sarà triplicato.
  7. Rovesciare su spianatoia infarinata e aggiungere i semi di senape. Impastare energicamente incorporando i semini.
  8. Dare al pane la forma desiderata e mettere su leccarda coperta da carta forno a riposare per almeno 30 minuti. Praticare una croce con un coltello affilato bagnato e coprire con un canovaccio.
  9. Accendere il forno alla massima potenza.
  10. Cuocere per 5 minuti a 250°. Abbassare a 200° o 180° se il vostro forno risulta molto potente e continuare la cottura per almeno 40 minuti.
  11. Il pane è pronto quando sul fondo risulta bello dorato e "bussando" si sente un bel suono sordo.
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Schiacciata all’uva velocissima

Vi è mai capitato di preparare la cena e accorgervi all’ultimo momento di non avere pane in casa? 

A me capita SEMPRE e la cosa grave è che il mio fidanzato non vive senza pane.

(altro…)

CRUFFINS INTEGRALI .. ed è subito America!

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Un CRUFFIN è un dolcetto ibrido, mezzo croissant e mezzo muffin, reso popolare in California da Mr. Holmes Bakehouse (fonte Wikipedia). La peculiarità di questo dolce sta nel fatto di avere la sfogliatura come un croissant ma tramite un nodo alla pasta sfogliata, successivamente infilato dentro uno stampo da muffin, si crea la magia. Non so se mi sono spiegata… ma vi spiegherò i vari passaggi più avanti.

Ho scoperto questa invenzione grazie al concorso Re-Cake 2.0 e mi sono divertita partecipando con questa mia versione integrale molto particolare, nella quale ho infilato anche un paio di patate vitelotte, con l’illusione di lasciare traccia del colore violaceo, ma come vedete il marroncino della farina integrale ha preso il sopravvento. Ho fallito con il colore, nella mia megalomania di fare sempre quella strana, ma vi assicuro che l’impasto è risultato di una morbidezza unica. Il gusto è praticamente identico a quello dei cornetti caldi a colazione, ma la forma e la morbidezza sono tipici di un muffin. Golosissimi! Inoltre, essendo l’impasto privo di zucchero, si possono gustare in diverse varianti, anche salati in un buffet, per esempio!

Vi lascio alla ricetta. Sfogliare è stato molto divertente! Provate e diventerà il vostro hobby preferito durante le fredde domeniche invernali.

In fondo il collage tutorial del blog ladyandpups, molto esplicativo per capire il procedimento di sfogliatura.

Vi consiglio di provarli a colazione cosparsi di miele o crema pasticcera calda.

Yum yum! Lecker Lecker!

Pronti?

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http://www.re-cake.blogspot.it/2015/09/cruffin-re-cake-07.html

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CRUFFINS INTEGRALI
Serves 8
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Cook Time
25 min
Total Time
2 hr
Cook Time
25 min
Total Time
2 hr
Ingredients
  1. 150 g farina integrale macinata a pietra
  2. 150 g di farina 00 (io avevo 150g di impasto per gnocchi e ho usato quello, illusa che il suo colore viola dato dalle patate vitelotte, potesse donare una nota colorata e simpatica ai cruffins. PS se provate con farina 0 + patate e basta magari funziona! io ci riproverò di sicuro, cocciuta come sono)
  3. 7 g lievito di birra disidratato (1 bustina)
  4. 10 g di sale fino
  5. 130 g di acqua tiepida + 30 g (2 cucchiai) per eventuali aggiunte
  6. 50 g di burro non salato, ammorbidito e tagliato a cubetti
  7. 165 g di burro non salato, a temperatura ambiente
Instructions
  1. Due ore prima di cominciare a preparare l’impasto, lasciate 165 grammi di burro non salato sul bancone della cucina, per portarlo a temperatura ambiente.
  2. Nell'impastatrice (oppure in grande ciotola se impastate a mano) mescolate insieme la farina 0 e quella 00, il lievito e il sale. Aggiungete 130 grammi di acqua tiepida e impastate a bassa velocità per 3 minuti. L'impasto deve essere leggermente ispido e rigido, ma se si ha difficoltà a tenerlo unito, aggiungete gli ulteriori 30 grammi (2 cucchiai) di acqua e impastate di nuovo.
  3. Unite quindi i 50 gr di burro tagliato a cubetti e impastate a bassa velocità per 5 minuti, fino a che l'impasto non sarà ben incorporato. Aumentate la velocità e impastate per altri 10-15 minuti, dovete ottenere un impasto liscio ed elastico.
  4. Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare per 40-45 minuti a temperatura ambiente.
  5. Trasferite la pasta su una superficie leggermente infarinata e dividetela in 4 parti uguali.
  6. Lavorate una porzione alla volta e coprite il resto (senza stringere eccessivamente) con della pellicola trasparente.
  7. Spolverate la pasta con la farina in modo che non si attacchi, poi stendetela fino ad ottenere uno spessore di 1 cm.
  8. Con la macchina per la pasta (la famosissima Nonna Papera) - nella misura più grossa – inserite la pasta, passatela, piegatela a metà e passatela un'altra volta.
  9. Infarinate la pasta su ambo i lati e iniziate a tirarla con la macchina fino a raggiungere la misura più sottile (la pasta deve diventare sottilissima).
  10. Per evitare il ripiegamento della pasta durante questo processo, posatela pulita e ben stesa sul bancone.
  11. L'impasto sarà molto lungo, quindi dovrete tagliarlo a metà, e tenerlo steso.
  12. Ora, con le dita, strofinate delicatamente un sottile strato di burro a temperatura ambiente (deve essere molto morbido ma non fuso) su tutto l'impasto, fino ai bordi. Fate i calcoli che ogni striscia è 1/8 di pasta, pertanto dovrete usare 1/8 del burro.
  13. Fate questo per entrambe le sezioni della pasta.
  14. Una volta terminato, iniziate ad arrotolare l'impasto di una striscia da un estremo all'altro, il più stretto possibile, ottenendo un tronchetto saldo. Posizionate il rotolo su un'altra estremità di striscia imburrata, e rotolate di nuovo.
  15. Ora tenete da parte il tronchetto così ottenuto e fate lo stesso passaggio con le altre strisce.
  16. Alla fine vi ritrovete con 4 rotolini di pasta. Prendente ogni rotolino e tagliatelo a metà nel senso della lunghezza, prendete una striscia così ottenuta e, con il lato tagliato verso l'esterno, arrotolatelo come a formare un nodino e infilate le estremità sotto.
  17. Posizionate i nodi ottenuti all'interno di una teglia per muffin imburrata.
  18. Ripetere il processo con le altre 3 porzioni di impasto e burro. Otterrete in tutto 8 cruffin.
  19. Se si sta facendo questo il giorno prima, si può avvolgere la teglia con pellicola e lasciare in frigo. In caso contrario, copritela con della pellicola trasparente e lasciatela a temperatura ambiente per 2-3 ore fino al completo raddoppiamento.
  20. Cucinate in forno preriscaldato a 200° per 25 minuti, fino a quando si gonfiano e si dorano (non spennellare con uovo se si vuole spolverarli di zucchero a velo).
  21. Lasciate raffreddare leggermente su una gratella, quindi spolverizzate con zucchero a velo.
Adapted from ladyandpups.com
Adapted from ladyandpups.com
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MINI CROISSANT SALATI e i miei 30 anni!

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Eccomi qua, di ritorno da una ‘vacanza’ di 1 mese, in cui mi sono dedicata alla casa dei miei sogni. Ho imparato a carteggiare e verniciare vecchie persiane, ho ‘restaurato’ a modo mio vecchi mobiletti ritrovati in cantina, ho potato piante e dato il colore alle pareti. Sono diventata tuttofare insomma.

Nel frattempo sono anche diventata grande. Il 2 si è trasformato in 3. E sono 30.

Per il mio trentesimo compleanno ho organizzato una cena a buffet nel giardino dove sono cresciuta. A casa della mamma.

Tra le varie leccornie abbiamo preparato dei sofficissimi e golosissimi Mini Croissant, che poi abbiamo imbottito a mo’ di panino. Sono spariti in un attimo. La ricetta non poteva che arrivare dal blog più fashion della rete: Chiarapassion Fashion di Gusto!

In fondo, dopo la ricetta, vi lascio qualche foto della mia festa e vi preannuncio che questo sarà un periodo denso di belle novità, a cominciare dal prossimo weekend, dato che sarò a Rimini alla Festa della Rete con altre amiche foodblogger e sono emozionatissimaaaaa!

Un abbraccio,

Veronica

MINI CROISSANT SALATI

250 g di farina Manitoba
250 g di Farina 00
90 g di acqua per il lievitino
20 g di lievito di birra (io ne ho usati 15 g)
50 g di acqua per l’impasto
100 g di burro ammorbidito
2 uova
30 g di zucchero
10 g di sale
procedimento
Setacciate le due farine e prelevatene dal mix 150 g che andrete a versare in una ciotola per farne il lievitino, aggiungendo 90 g di acqua e il lievito. Impastare e lasciare riposare  fino al raddoppio per 1 ora.
In una ciotola o nella planetaria procedete con il secondo impasto: restante farina, zucchero, sale e acqua, poi le uova leggermente sbattute e il burro morbido. Incorporate bene il tutto e spostatevi sul piano di lavoro.
Prendete ora il lievitino e schiacciatelo formando un rettangolo. Mettete al centro il secondo impasto e impastate fino ad amalgamare i due impasti perfettamente (non devono vedersi più le striature bianche).
Ora trasferite l’impasto in una ciotola unta di olio e copritelo con pellicola lasciandolo lievitare fino al raddoppio. Ci vorranno circa 1 h e 45 minuti.
Una volta raddoppiato, dividete l’impasto in due parti e stendetele con il mattarello in modo circolare. Dai due dischi ricavate tanti spicchi. Io ho usato uno strumento apposito ma potete usare una banale rotella taglia pizza.
Da ogni spicchio ricavate un croissant, arrotolando la pasta partendo dalla base del triangolo.
Posizionate i croissant nelle teglie e fate riposare ancora circa 40 minuti coperti da un panno umido. Intanto accendete il forno in modalità statica a 180°.
Una volta belli gonfi, spennellate la superficie con un uovo sbattuto e se volete cospargete con semini a vostra scelta. Infornate per circa 15 minuti, fino a doratura.
Una volta raffreddati, aprite a metà e farcite a piacere.
Sono deliziosi e si mantengono belli morbidi per un paio di giorni dentro i classici sacchetti per alimenti ben chiusi.
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Panbauletto morbido e gustoso

  

Cercate la ricetta di un pane fatto in casa morbido e versatile, che duri tutta la settimana? Questa è quella giusta!

La ricetta è la stessa proposta da Enrica a marzo 2014, io l’ho solo adattata al tipo di farina che avevo in casa. 

In fondo riporterò anche il procedimento bimby.

  
Ingredienti per uno stampo da plumcake grande

  • 400 g farina 00 
  • 100 g farina integrale 
  • (Enrica usava 250 farina 00 e 250 farina manitoba)
  • 50 g latte
  • 50 g olio di semi di arachidi 
  • 200 g acqua
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale 
  • 7 g lievito di birra

  

1. Unite latte, acqua e zucchero, fate riscaldare leggermente e fatevi scogliere il lievito.

2. In una ciotola versate le farine, l’olio, il sale e il liquido precedente e impastate fino ad ottenere un impasto compatto e liscio che riporrete a lievitare nel forno con luce accesa per 1 h 30, coperto da pellicola.

  
3. Una volta raddoppiato, prendere l’impasto, appiattitelo con le mani e arrotolatelo su se stesso e mettetelo in uno stampo da plumcake rivestito con carta forno. Il mio era già uno stampo di carta forno comodissimo.  Fate lievitare ancora 1 h 30. Deve gonfiarsi bene prima di cuocere. 

   
 

4. Infornate a 200 gradi, dopo aver spennellato la superficie con poco latte. Fate cuocere 35 minuti coperto da carta argentata e 10 minuti senza. Mettete in forno un pentolino pieno d’acqua per non farlo asciugare troppo.

Gustatelo a colazione, a merenda, fatevi un sandwich per pranzo,è buonissimo in tutti i modi.

Conservatelo tutta la settimana in un sacchetto per alimenti, se vi dura 🙂

Buona giornata ❤️

   

 

Procedimento bimby:

1. Latte, acqua, lievito, zucchero 1 min. 37 gradi vel. 2

2. Unire olio, sale, farine e impastare con funzione spiga 3 minuti  

Stella di brioche al cioccolato

  

Quanto è bello fare colazione con una brioche fatta in casa, fumante e ripiena di cioccolato? Una libidine.

Questa ricetta è quella che usa mia sorella Giada per fare la stella di Pan Brioche con il bimby, ma potete impastare tranquillamente con una planetaria o a mano. 

Pochi ingredienti che tutti abbiamo in casa, due ore di riposo e 30 minuti di cottura e le nostre brioches sono pronte. Noi amiamo il cioccolato ma potete usare marmellate o miele e se volete come me, utilizzare gli avanzi di pasta per fare dei piccoli pan goccioli potete usare scaglie o gocce di cioccolato oppure frutta secca a piacere.

Al posto della stella, potete anche fare delle piccole trecce da congelare singolarmente e scaldare in forno al mattino.

  
Ingredienti per una stella + 2 panini al cioccolato

550 g di farina 00 o farina manitoba 

100 g di zucchero semolato

25 g di lievito di birra

1/2 cucchiaino di sale 

2 uova

100 g burro

 175 ml latte

Nutella o Cioccolato fondente fuso a bagnomaria per la farcitura della stella 

Coccolato fondente a scaglie per i panini 

Latte per spennellare 

   

 

Procedimento 

Scaldate il latte in un pentolino senza portarlo a bollore e scioglietevi il lievito e lo zucchero. 

Versate la farina setacciata sulla spianatoia a fontana, versate le uova, il latte, il burro morbido a pezzetti e il sale. Impastate fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Fate lievitare in una ciotola capiente per due ore, coperto da un panno umido.

Se avete il bimby 

Fate scaldare il latte 1 minuto 37*

Aggiungi zucchero e lievito 15 sec vel. 4

Versa gli altri ingredienti e impasta 3 minuti vel. Spiga 

Composizione della stella

Una volta triplicato l’impasto dividetelo in 4 parti uguali che stenderete in 4 dischi dello stesso diametro.

Spalmate la nutella sui primi tre dischi sovrapponendoli. Mettere in cima l’ultimo disco e procedere a incidere il cerchio in 16 spicchi uguali lasciando il centro intatto (vedi foto). Intrecciate gli spicchi a due a due e unite le estremità di ogni coppia. Fate riposare 1 ora coperta da panno umido.

Spennellate la superficie del dolce con il latte e fate cuocere a 180 modalità statica per 20/30 minuti. Il mio forno dopo 20 minuti aveva fatto il suo dovere. Se dopo 15 minuti vedete che la superficie comincia a scurirsi, copritela con carta argentata.

Per i pangoccioli 

Impastare il restante impasto con scaglie di cioccolato fondente. 

Per dare la forma ai panini io ho fatto qualche piega verso il centro e poi dato la forma arrotondando l’impasto abbracciandolo con i palmi delle mani e facendo un movimento rotatorio, cercando di spingere l’impasto al di sotto della pallina. Spennellate con il latte.

Cuocere per 10/15 minuti dopo un riposo di 1 ora su leccarda, coperti da panno umido.

   

        

   
 

Muffin pere, gorgonzola e noci

  

Questi muffin salati sono perfetti come antipasto per una cena tra amici ma anche per un pic nic sui prati. 

Sono sofficissimi grazie alle pere presenti nell’impasto, il quale gusto dolciastro si sposa benissimo con il carattere deciso del gorgonzola e la nota croccante data dalle noci.

Io li faccio spesso, sono buoni, sanno stupire e sono velocissimi da preparare.

  
  
Ingredienti per 9 muffins 

130 g farina

2 uova

80 g gorgonzola a pezzi

60 ml latte

60 ml olio d’oliva

50 g pera a pezzi

10 gherigli di noce spezzettati con le mani

1 cucchiaino di lievito istantaneo 

Sale e pepe a piacere 

Procedimento

In una ciotola sbattere le uova con l’olio e il latte.

Aggiungere la farina, la gorgonzola e la pera a pezzetti, i gherigli di noce. Salare e pepare. 

Incorporare delicatamente il lievito.

Distribuire nei pirottini e infornare a 180• per 25 minuti.

Questi muffin sono buonissimi anche freddi al posto del pane.

Si possono congelare.

  

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