Pesto di rucola

Da quando è nato il mio bambino il tempo vola ma di rinunciare a preparare cose buone e fatte in casa non ne voglio sapere. 

Piuttosto panifico da mezzanotte in poi, preparo pranzetti lampo con ingredienti genuini ma con ricette veloci che si realizzano in pochi minuti. Spesso il frigorifero piange perchè ovviamente non riesco a fare la spesa sempre quando voglio e se sono chiusa in casa causa raffreddori o umidità devo mandare qualcuno a fare acquisti al posto mio.

In questi casi la fantasia e la creatività sono due armi vincenti, infatti bisogna ingeniarsi e creare un pranzetto con quello che il frigo ci offre.

Qualche settimana fa avevo una confezione di rucola che ci siamo dimenticati un paio di giorni in frigorifero e non era più freschissima da mangiare cruda.. così ho pensato, perché non provare a fare un pesto per condire la pasta?

Avevo della farina di mandorle e ho pensato fosse perfetta per smorzare quel gusto forte e a volte troppo pungente della rucola. Parmigiano un buon olio di oliva e il mio pesto era pronto!!

Se vi va di provarlo, vi lascio la ricetta, a noi è piaciuto moltissimo e lo consiglio con tutti i formati di pasta, dalla pasta corta alle tagliatelle fatte in casa.

PESTO DI RUCOLA FATTO IN CASA
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Ingredients
  1. 1 confezione di rucola
  2. 100 g di farina di mandorle
  3. olio extravergine di oliva
  4. un pizzico di sale
  5. 100 g grana padano grattugiato
Instructions
  1. Lavare e strizzare la rucola.
  2. In un mixer frullare tutti gli ingredienti aggiungendo l'olio a filo fino ad ottenere una crema vellutata ed omogenea
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Tagliatelle all’uovo con cavoletti di bruxelles e pancetta

Primi piatti | 20 gennaio 2017 | By

Un primo piatto semplice e gustoso, quello pensato questo mese per Degustabox

Con le tagliatelle all’uovo Emiliane Barilla, trovate nella scorsa box, ho pensato ad un piatto che unisse due sapori che adoro: quello dei cavoletti di bruxelles, che sono per me una vera e propria droga al gusto deciso della pancetta dolce. Il tutto mantecato con panna, pecorino e pepe.

Tagliatelle all'uovo con cavoletti di bruxelles e pancetta dolce
Serves 2
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Ingredients
  1. 3 nidi di pasta emiliane barilla
  2. 1 confezione di pancetta dolce
  3. 2 cucchiai di pecorino romano
  4. sale e pepe
  5. panna da cucina 4 cucchiai
  6. 6 cavoletti di bruxelles
Instructions
  1. In un padellino antiaderente, scaldate la panna con la pancetta e fate cuocere per 4 minuti circa.
  2. Aggiungete i cavoletti di bruxelles cotti a vapore e tagliati a metà.
  3. Aggiustate di sale e di pepe.
  4. Cuocete le vostre tagliatelle emiliane barilla in una pentola con acqua salata.
  5. scolate le tagliatelle al dente e mantecatele con panna, pancetta, cavoletti e pecorino.
  6. A
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Fried rice indonesiano

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Su iFood.it, trovate la ricetta del mio riso fritto indonesiano.

La seconda di una serie di ricette orientali che sto proponendo, in seguito al mio viaggio a Bali.

Una ricetta povera, semplice ma molto gustosa e particolare.

Buona lettura e buon appetito.

Ricetta qui http://www.ifood.it/ricette/2016/11/nasi-goreng.html

Conchiglie al forno con radicchio, noci e gorgonzola per Granoro

Un piatto ricco e gustoso che esalta tutta la bontà di questa pasta trafilata al bronzo.

La mia ricetta per Granoro la trovate su iFood cliccando qui:

Conchiglioni ripieni

Un piatto semplice ma buonissimo, da leccarsi i baffi e fare il bis.

conchiglie al forno

 

Trofie con pesto, tonno e pomodorini

Il mio primo articolo da redattrice per iFood.it è questo gustoso primo piatto, originario di Carloforte.

Vi invito a leggere la ricetta su iFood, con foto passo-passo e tutte le spiegazioni per realizzare una pasta buonissima, originale e veloce in poche mosse.

Grazie a chi mi ha voluto all’interno della redazione, realizzando un sogno fatto di dedizione, passione, impegno e #solocosebelle.

Buona cena a tutti!

Veronica

trofie

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Tabulè

Il Tabbouleh o Tabulè è un piatto arabo del vicino oriente, diffuso in Siria e Libano e oggi diventato il piatto orientale più famoso.

Si tratta di un’insalata di bulgur (alcuni lo fanno anche con il cous cous) condita con menta, prezzemolo, cipolla, succo di limone e pomodorini, gustosa e fresca e totalmente vegana.

Io l’ho conosciuto grazie a mia zia Pascale, originaria della provenza. Lei lo ha imparato da una parente originaria del vicino oriente e lo fa sempre in occasione dei pranzi estivi all’aperto.

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Mi sono innamorata della freschezza di questo piatto, trovo che sia perfetto per accompagnare grigliate di carne e verdure all’aperto, regalando anche un pizzico di fascino orientale alla tavola e affascinando gli ospiti, che ancora non lo conoscono.
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Tabulè
Serves 4
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Ingredients
  1. 250 g di bulgur
  2. 1 cipolla
  3. pomodorini
  4. menta
  5. prezzemolo
  6. 2 limoni
  7. olio evo
  8. sale
  9. pepe
Instructions
  1. In una casseruola, portare ad ebollizione l'acqua e una volta raggiunto il bollore, salare.
  2. Risciacquare sotto l'acqua corrente il bulgur e buttarlo nell'acqua bollente. Lasciare cuocere per 10 minuti.
  3. Tagliare i pomodorini a dadini e la cipolla a piccoli pezzi.
  4. Tritare il prezzemolo (un bel mazzo) e la menta (la metà del prezzemolo).
  5. Spremere due limoni e ricavarne il succo.
  6. Scolare il bulgur e passarlo sotto l'acqua fredda.
  7. Trasferirlo in una grande ciotola e condire con tutti gli ingredienti.
Notes
  1. Il bulgur si conserva fino a 3-4 giorni in un contenitore ermetico in frigorifero.
  2. Se preparato la sera prima per il giorno dopo è ancora più buono.
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Parmigiana di zucchine velocissima e light

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Questa Parmigiana di Zucchine light è velocissima da preparare ed è leggera, quindi perfetta per l’estate.

Le zucchine sono le protagoniste di questo piatto, insieme al pan grattato, alle erbe aromatiche e al pecorino romano, che ne esaltano tutto il sapore senza frittura.

Si fa tutto a crudo, basta tagliare le zucchine molto sottili, con un pela patate ed una mandolina.

Ringrazio Enrica, per avermi fatto conoscere la sua “parmigiana tutto a crudo”. La mia versione è ancora più leggera, ma ugualmente saporita e buonissima.

 
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Parmigiana light di zucchine
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Ingredients
  1. 3-4 zucchine grandi
  2. polpa di pomodoro o pelati tagliati a pezzetti
  3. erbe aromatiche (maggiorana, timo, basilico)
  4. sale pepe
  5. pecorino romano o parmigiano
  6. pan grattato (2-3 cucchiai)
  7. Mollica di pane (circa 200 gr)
  8. olio evo
Instructions
  1. In una ciotola, mescolate la polpa di pomodoro con un filo d'olio, sale e pepe, un cucchiano di zucchero.
  2. In un'altra, mescolate il pan grattato con la mollica di pane sbriciolata, 2 cucchai di olio evo, 4 cucchiai di pecorino romano grattugiato, erbe aromatiche sminuzzate.
  3. Lavate bene le zucchine, mondatele e tagliatele a fettine molto sottili con una mandolina o un pela patate.
  4. Prendete una terrina da forno e cominciate sporcandola con la passata di pomodoro.
  5. Fate un primo strato di zucchine, belle vicine tra loro, quasi sovrapposte.
  6. Fate un secondo strato coprendo le zucchine con il pomodoro.
  7. Fate un terzo strato con il composto di pan grattato e pecorino e premete bene con una forchetta di modo da coprire tutto il primo strato.
  8. Continuate così fino alla sommità e concludete con un abbondante strato di pomodoro e decorate con foglioline di maggiorana e timo.
  9. Cuocete in forno già caldo a 180 per circa 30 minuti.
  10. Quando pungendo con una forchetta, entrerà bene nelle zucchine, la vostra parmigiana sarà pronta per essere gustata.
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Linguine al rosmarino con melanzane fritte e pomodorini

Primi piatti | 27 aprile 2016 | By

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Per questo primo piatto, mi sono ispirata ai primi piatti di due care amiche:

Le orecchiette con pomodorini confit e pesto di rucola de La Cucina di zia Ale e le penne integrali con zucchine fritte e scaglie di parmigiano de La mamma Cuoco.

Nascono così le mie linguine al rosmarino con melanzane fritte e pomodorini.

Un piatto gustosissimo che sa tanto di estate ed è tutto italiano.

Le linguine al rosmarino sono di PastaZARA e le ho trovate nella mia DegustaBox  qualche mese fa.

Che dite, le provate con me? Sanno di sole e di buono.
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Linguine al rosmarino con melanzane fritte e pomodorini
Serves 2
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Per due persone
  1. 150 g di linguine al rosmarino
  2. 1 melanzana
  3. circa 10 pomodorini confit
  4. sale e pepe
  5. olio EVO
  6. Per la frittura: olio di arachidi e farina
Instructions
  1. Cominciate lavando bene e asciugando i pomodorini, tagliateli a metà e disponeteli su una leccarda rivestita con carta forno. Cuocete a bassa temperatura (io 150) in forno statico per almeno 1 h 30.
  2. Lavate bene e asciugate la melanzana, tagliatela a fettine e successivamente a listarelle.
  3. Passate le listarelle di melanzane nella farina, scaldate l'olio di arachidi e friggetele. Ponetele su carta assorbente e una volta belle asciutte, salate.
  4. A parte fate bollire l'acqua della pasta. Salate e cuocete le linguine in acqua bollente per 9 minuti o il tempo indicato nella vostra confezione.
  5. Scolate la pasta e condite con i pomodorini, le melanzane, un filo di olio evo, un pizzico di sale e pepe.
  6. Gustate calda con un calice di vino rosso fermo.
  7. Buon appetito.
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Riso venere con gamberi al profumo di cognac

post

Inesorabilmente per me, come ogni anno, è arrivato il momento di mettersi a dieta in vista della stagione estiva, dopo i vizi della stagione fredda.

Amo impastare, amo i dolci e durante l’inverno ogni scusa è buona per produrre qualche lievitato o qualche ricetta dolce elaborata. Vedo le foto e devo subito provare a riprodurlo.. è più forte di me.

L’estate 2016 non è però un’estate come un’altra.. arriva il grande giorno tanto atteso fin da bambina, per cui devo essere ancora più in forma!

Chi mi conosce sa che dopo qualche mese di dieta, più o meno ferrea che sia, divento triste. Amo troppo cucinare e mangiare per accontentarmi delle solite tre-quattro ricettine light iposodiche, ipocaloriche, ipotutto insomma …

Ecco che allora ho deciso di inaugurare un nuovo periodo per il mio blog. Fatto di ricette equilibrate e sane, per sentirsi in forma senza rinunciare troppo al gusto, che altrimenti diventiamo tutte isteriche e ci devono sopportare i nostri uomini o le nostre madri, vero?

Ecco quindi un piatto unico che si ispira alla cucina orientale, con ingredienti reperibilissimi nel supermercato vicino casa. Un piatto fusion tra gli abbinamenti italiani (zucchine e gamberi vanno a braccetto in molte delle nostre ricette) e il piatto unico orientale. Anche la scelta di gustarlo nella tipica ciotola orientale da un gusto tutto particolare al tutto. 

In più non dimentichiamoci che il riso venere ha un sacco di proprietà eccezionali. Si tratta infatti di un riso integrale, ricco in ferro, che mantiene la fibra grezza. Ricco in antiossidanti, sali minerali, contrasta l’invecchiamento e innalza le difese immunitarie.

Un vero elisir di bellezza e salute insomma.

Ecco la mia ricetta per due persone:

Riso venere con gamberi e cognac
Serves 2
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Ingredients
  1. 200 g di riso venere
  2. 1 zucchina verde grande
  3. 2 cucchiai di cognac
  4. 2 cucchiai di olio EVO
  5. circa 10 gamberi
  6. sale e pepe a piacere
Instructions
  1. In un pentolino portate l'acqua a bollore, salatela come per la pasta e buttate il riso. Lasciate cuocere per almeno 15 minuti e assaggiate. A me piace piuttosto al dente ma se preferite, fatelo cuocere ancora.
  2. In una wok fate scaldare leggermente 1 cucchiaio di olio evo.
  3. Lavate accuratamente e tagliate a listarelle sottili una zucchina e fate soffriggere nel cucchiaio di olio. (per una variante più dietetica, fate cuocere in una padella di pietra senza olio)
  4. Una volta tenera la zucchina, unite i gamberi sgusciati.
  5. Fate cuocere muovendo la padella per 2-3 minuti.
  6. Sfumate con il cognac e spegnete il fuoco.
  7. Scolate il riso e mantecate nella wok insieme al resto per pochi minuti.
Notes
  1. Questo piatto è buono sia caldo che freddo come "schiscetta"
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Linguine al limone

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Le linguine al limone, sono un primo piatto delicato, facile da preparare, ideale per i pranzi natalizi. Sono leggere e profumate. 

Lo consiglio a chi vuole stupire preparando qualcosa di diverso dal solito ma anche a chi ha poco tempo per preparare il pranzo perché lavora fino all’ultimo.

Ringrazio Barbara per la ricetta!

Linguine al limone
Serves 2
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Ingredients
  1. 140 g di linguine
  2. 1 rosso d'uovo
  3. la buccia grattugiata di un limone e il succo
  4. 1 confezione di panna da cucina
  5. una noce di burro
  6. 2 o 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Instructions
  1. Preparare la salsa al limone, facendo scaldare la panna in un pentolino e aggiungere l'uovo e il limone, amalgamare e lasciare cuocere qualche minuto
  2. Una volta che le linguine sono cotte, scolarle e farle saltare in padella con il burro, il parmigiano e infine aggiungere la salsa al limone, amalgamando il tutto
  3. Servire subito
Notes
  1. Le dosi indicate sono per due persone
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Zuppa di ceci – Il mio comfort food

zuppa di ceci

Non so voi, ma appena arriva il primo freddo io comincio a pensare a zuppe calde e minestre.

Una coccola che mi concedo spesso la sera, insieme ad un bicchiere di buon vino rosso.

(altro…)

Ravioli sardi di patate e menta: i Culurgiones

 

16 dicembre 2014.  Piccola piccola, ammaliata dai blog più belli in circolazione e da un gruppo di donne unite da una forte passione e da una grande amicizia, decido di aprire il mio blog. Solo la parola mi fa paura… (io che fino ad allora avevo solo pubblicato su facebook le foto dei miei piatti e nemmeno sapevo come fare a crearlo).

Apro google e digito: ‘come aprire un blog’. Nemmeno le basi conosco. L’ A-B-C del web. Leggo di guru del web, che guadagnano fior di quattrini per le visualizzazioni, leggo di sognatori, che investendo giorni, notti e anni sul proprio blog, si sono creati un nome, un seguito. 

Mi spavento. Chiudo il pc e vado a letto.

Al mio risveglio, come tutti i giorni, apro instagram. La prima foto che mi appare è di Enrica Panariello alias Chiarapassion e penso: ‘quanta bellezza, quanta passione, anch’io voglio imparare a fare foto così belle’. La fotografia e la cucina da sempre sono le mie passioni più grandi e non c’è giorno che in casa mia non si produca qualcosa di buono. Ci provo! 

Ed eccomi qua a nemmeno un anno dall’apertura del blog a raccontarvi di un progetto fantastico e di persone altrettanto stupende che stanno credendo in me. Certo, sono solo una piccola stellina di quel cielo color tiffany che si chiama iFood, ma sono fiera di farne parte.

iFood è un network dove i blogger si sporcano le mani e ci mettono la faccia.

iFood è un magazine online fighissimo, fatto di Infinito amore per il cibo e di ricette da Food Blogger provenienti da tutta Italia, notizie, racconti ed eventi dal mondo del Food.

iFood presenta ogni settimana 6 dei propri Food Blogger, tra i quali da oggi ci sono anche io.

iFood ha creduto in un sogno e lo ha fatto diventare realtà.

Come vedete il mio blog ha cambiato volto e pian piano cercherò di renderlo sempre più completo e interattivo.

Festeggio con voi questo traguardo per me importantissimo, regalandovi la ricetta dei Culurgiones, i ravioli sardi ogliastrini ripieni di patate, menta e pecorino. Mia nonna, pur essendo del Cagliaritano, ha imparato a farli da una signora del posto e mi ha trasmesso la ricetta. Per la tipica chiusura a spiga di grano devo ringraziare una carissima amica di Villasimius, che mi ha mostrato come fare. In fondo il video dove mostro come chiuderli. Sembra difficile ma una volta capito il meccanismo è un gioco da ragazzi.

Come vedete, da oggi, la ricetta sarà in fondo all’articolo in versione stampabile (figa nè?).

Alla prossima! 

(Sempre la solita svampita) Veronica

Consigli:

  • Stendete la pasta sottile ma non troppo. Se troppo spessa, resteranno crudi nella parte della cucitura, se troppo sottile si apriranno in cottura. Io l’ho stesa a mano cercando di renderla sottile senza bucarla.
  • Fate cuocere in acqua bollente per max. 4 minuti altrimenti si apriranno.
  • Usate menta a foglia larga, risulta aromatica ma meno invadente della menta piperita a foglia appuntita e secondo il nostro gusto si sposa meglio con patate e pecorino. (opinione personale)
  • Se non avete pecorino, usate il parmigiano reggiano fresco. Sono buoni ugualmente, più delicati.

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Ingredienti

Per il ripieno:
1 kg patate preferibilmente rosse
1/2 bicchiere di olio EVO
2 spicchi d’aglio
2 etti e 1/2 di formaggio di pecora (per metà stagionato e per metà fresco. In alternativa andate di parmigiano reggiano)
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di zucchero
2 o 3 cucchiai di menta fresca tritata (regolatevi a seconda dei gusti)

Per la pasta:
400 g di semola rimacinata di grano duro
100 g di farina 00
220 g acqua
1 cucchaio di olio EVO

Procedimento

1. Lavate accuratamente le patate e immergetele in acqua tiepida leggermente salata. Spegnete dopo 5 minuti dal bollore. Togliete la buccia e schiacciatele bene in una ciotola capiente.
2. Fate soffriggere l’aglio a pezzetti nel mezzo bicchiere di olio e toglietelo non appena si fa biondo.
3. Unite alle patate l’olio aromatizzato, la menta tritata, il pizzico di sale, lo zucchero e il formaggio grattugiato. Coprite con pellicola e mettete da parte.
4. Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e aggiungete nel classico buco al centro l’olio e l’acqua poca alla volta. Impastate fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea e copritela con un panno pulito. Fatela riposare una decina di minuti.
5. Preparate i vassoi e insemolateli bene.
6. Stendete la pasta con il mattarello, cercando di renderla sottile ma elastica. Con l’aiuto di una tazzina da caffè o di un cilindro coppa pasta, ricavate tanti cilindri, al centro del quale andrete a mettere una bella pallina di ripieno. Per la cucitura vi rimando al mio video.

Note

1. Cuocere in acqua bollente per 3-4 minuti.
2. I culurgiones, se non consumati subito possono essere congelati direttamente sui vassoi di carta. Una volta surgelati, conservare porzionati nei classici sacchetti per alimenti e buttare in acqua bollente senza fare scongelare.

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Risotto al barbera e scorzone (tartufo nero estivo)

  

In questo periodo sto accusando tutto lo stress di 1 anno a questa parte. Lavoro e ristrutturazione della casa hanno assorbito tutte le mie energie, e forse, complice il fatto che 99 su 100 non andrò in vacanza al mare, il mio fisico sta lanciando segnali di stanchezza. Perdonatemi se a volte non riuscirò a pubblicare sul blog..È una cosa che mi pesa tantissimo. Tengo a questo spazio davvero tanto e non vedo l’ora di passare l’estate sperando di essere trasferita con la casa in ordine.

Vi lascio la ricetta del risotto al barbera con scorzone, il tartufo nero estivo, regalo di amici.

Questo tipo di tartufo conferisce sapore se cotto a lungo, per questo ho scelto di utilizzarlo in un risotto.

  
  

Ingredienti x 4 persone

  • 4 piccoli tartufi
  • 300 g di riso carnaroli
  • Vino rosso fermo (io barbera d’asti)
  • Brodo vegetale 
  • Sale due pizzichi
  • Una noce di burro x mantecare 
  • 1 scalogno
  • Olio evo

Procedimento

  • Pulite i tartufi spazzolandoli con uno spazzolino pulito per eliminare i residui di terra
  • Preparate un brodo vegetale con carota, sedano e cipolla 
  • Prendete una casseruola e fate un soffritto con lo scalogno tagliato fine e un filo d’olio
  • Quando lo scalogno comincia a diventare trasparente unite il riso e fatelo tostare
  • Intanto grattugiate due tartufi e tenetene due da parte x la guarnizione dei piatti individuali 
  • Sfumate il riso con abbondante vino e lasciate evaporare
  • Unite il brodo un mestolo alla volta e lasciate cuocere il riso lentamente. Unite il tartufo grattugiato. Unite il brodo solo quando completamente assorbito. Io amo il risotto bello al dente, si devono sentire i chicchi uno per uno.
  • Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e unite una noce di burro. Mantecate.
  • Porzionate il riso nei piatti con l’aiuto di un taglia biscotti o un coppa pasta.
  • Aggiungete abbondanti fettine di tartufo belle sottili e se volete anche grattugiato 
  • Infine guarnite con un filo di extravergine 
  • Gustate caldo
  • Noi lo abbiamo gustato domenica a pranzo in giardino 

   
  

  

 

Lasagne sottili al pesto di zucchine

  

Avete presente quella voglia improvvisa di qualcosa di buono? Ecco, a me capita sempre.. Spesso però vado incontro a due ostacoli: A) non ho il tempo di preparare piatti elaborati, B) non posso mangiare ogni giorno bombe da 1000 calorie se voglio arrivare all’estate con una forma accettabile.

Queste lasagne sono super veloci, leggere ma gustose, inoltre, scegliendo delle belle zucchine fresche con i fiori si può giocare un po’ e comporre un piatto scenografico che appaga anche la vista.

Ingredienti per una terrina tonda

  •  6 zucchine piccole con fiore
  • 60 g parmigiano reggiano
  • 60 g ricotta (meglio se di pecora)
  • 100 g pinoli 
  • 3 cucchiai di Olio EVO 
  • Un pizzico di sale
  • Lasagne sottilissime
  • 1 tazza di latte o panna liquida fresca
  • Pepe a piacere 

  

Lavate accuratamente le zucchine e i fiori sotto acqua corrente e ponete questi ultimi ad asciugare su di un panno, privandoli del pistillo.

Cuocete le zucchine al vapore per circa 15 minuti e intanto accendete il forno a 200 gradi.

Una volta cotte frullatele insieme al parmigiano, all’olio e ai pinoli e aggiungete un pizzico di sale.

Per fare presto e ottenere e un risultato leggero, io ho utilizzato le lasagne “LE SOTTILI” Emiliane Barilla ma potete usare le classiche lasagne facendole prima sbollentare per metà del tempo riportato sulla confezione. 

Se avete le sottili potete procedere subito con gli strati, mettendo nel fondo della pirofila qualche cucchiaio di pesto e procedendo in questo ordine: lasagne, pesto, ricotta, parmigiano, qualche fiore di zucchina, una macinata di pepe. Io ho fatto in tutto quattro strati.

Tenete 4/5 fiori per la decorazione finale. Per decorare io li ho aperti a metà e disposti a raggiera come per comporre un fiore.

Infine versate sulle lasagne il latte o la panna, questo aiuterà a non farle seccare troppo e a mantenerle morbide.

Infornate e fate cuocere per circa 30 minuti. 

   
 

  

Vellutata con broccolo romanesco e cereali integrali al formaggio

 

Per rimettersi in forma dopo le abbuffate di Pasqua e Pasquetta, cosa c’è di meglio di una vellutata cremosa e avvolgente? Una vera coccola sana e colorata.

Il broccolo romanesco mi ha sempre affascinata per la sua estetica elegante, simile ad un mazzo di fiori, ma non si trova facilmente qui dalle mie parti.

Trovo che il gusto sia delicatissimo e meno ‘invadente’ del cavolfiore tradizionale. Unito poi alle patate esalta tutto il suo sapore.

Ingredienti per 4 persone

-350 g broccolo a pezzi

-350 g patate a pezzi

– 1 scalogno

– 400 ml brodo vegetale (oppure acqua e dado vegetale

Olio EVO

Sale e pepe

Cornflakes integrali

Parmigiano o ricotta salata

  

Tagliare a rondelle sottili lo scalogno e farlo rosolare per qualche minuti in 2 cucchiai di olio EVO.

Aggiungere il broccolo e le patate a pezzetti e coprire con il brodo caldo.

Portare a bollore e far cuocere per 30 minuti.

Se necessario aggiungere un mestolo di brodo durante la cottura.

A cottura ultimata frullare con un mixer ad immersione, impiattare e condire con olio EVO sale e pepe.

Per i cornflakes (idea di Enrica Panariello dal portale Ifood)

Disporre una manciata di cereali su una leccarda rivestita con carta forno e spolverare con abbondante parmigiano grattugiato. Far gratinare con funzione grill a 180 per circa 10 minuti.

Servire calda e guarnire con ciuffetti di broccolo leggermente scottati in acqua bollente.

Buon appetito!

 

 

  

  

Risotto svuota frigo

Oggi vi racconto come faccio solitamente un risotto buono e cremoso quando non ho tanto tempo o mi capitano ospiti a sorpresa. Vi basterà aprire il frigorifero e scegliere due ingredienti: uno cremoso, solitamente un formaggio e uno aromatico (erbette, verdure oppure salumi gustosi come il guanciale e la pancetta).

Io l’ho fatto con questi ingredienti:

  • 2 porri
  • 1 confezione di ricotta di mucca
  • olio EVO
  • brodo vegetale
  • vino bianco
  • riso THAI
  • riso VENERE

Procedimento

Prendete una casseruola e fate un brodo vegetale con carota, sedano e cipolla oppure usate il brodo granulare o il dado che avete in dispensa.

Tagliate ad anelli sottili i porri e metteteli in padella a rosolare con 2 cucchiai di olio EVO (se usate le pentole in pietra usate direttamente il vino bianco.

Mettete il riso a tostare (circa 100 g a persona) e sfumate con il vino bianco.

Quando totalmente evaporato, aggiungete due mestoli di brodo alla volta, mescolando ogni tanto, fino a cottura.

Quando il riso è cotto e i liquidi sono stati assorbiti quasi del tutto (non deve essere troppo asciutto), aggiungete la ricotta, spegnete il fuoco, mantecate e aggiustate di sale e di pepe se lo gradite.

Personalmente il risotto lo amo al dente e bello cremoso.

E voi quali ingredienti sceglierete?

Buon appetito

Veronica

Trenette al ragù di maiale al pepe verde

Una Ricettina veloce che vi farà fare un figurone

Per 4 persone 

  • 500 g di carne macinata di maiale 
  • 500 ml latte
  • Olio EVO
  • Sale e pepe in grani
  • 1 cipolla
  • 1 noce di burro
  • Vino bianco
  • Panna da cucina 
  • Mandorle a scaglie
  • 1 cucchiaio di maizena o fecola di patate

Tagliate a fettine sottili la cipolla e fatela appassire in padella con una noce di burro e un goccio d’acqua.

Aggiungete la carne macinata, salate e pepate e fate cuocere qualche minuto.

Sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare.

Aggiungete il latte e fate cuocere a fuoco lento e con coperchio fino ad assorbimento.

Aggiungete a fine cottura 1 bicchiere di panna da cucina, mandorle a scaglie e la maizena, mescolate e aggiustate di sale. Lasciate cuocere pochi minuti e spegnete.

Cuocete le trenette, scolatele e tenete un mestolo di acqua di cottura.

Unite la pasta e l’acqua di cottura al sugo, mescolate facendo mantecare a fiamma vivace un paio di minuti.

Impiattate aggiungendo olio EVO, pepe e parmigiano se lo gradite.

B

Soli ripieni con bieta e prosciutto

Iniziamo il weekend con una ricetta perfetta per il pranzo della domenica.

I Soli ripieni altro non sono che ravioli di pasta fresca ripieni a forma di sole.

Perché sta per arrivare la primavera e abbiamo voglia di tante cose belle.. E poi che domenica sarebbe senza ravioli?

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g farina > 00, semola o integrale 
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio d’olio
  • Acqua tiepida qb

Per il ripieno

  • Bietole bollite 
  • Sale e pepe
  • Noce moscata
  • Parmigiano reggiano grattugiato
  • Ricotta 200 g
  • 100 g di prosciutto cotto frullato

Per condire 

  • Sugo di pomodoro e pecorino fresco grattugiato 


Cominciate dalla pasta fresca.

Disponete la farina sulla spianatoia a fontana, aggiungete  1 pizzico di sale e adagiate nel centro le due uova e il cucchiaio d’olio. Cominciate ad amalgamare tutto con le mani, rompendo le uova e spostando la farina dall’esterno verso l’interno.

Aggiungere l’acqua a filo, quanto basta ad amalgamare tutto e a formare un panetto compatto e morbido.

Coprite con un canovaccio e lasciate riposare 20 minuti.

Prendete la vostra macchina per la pasta e cominciate a stendere le vostre lasagne. Devono essere molto sottili, così da conferire delicatezza al raviolo, personalmente non amo la pasta ripiena troppo spessa.

Una volta stese sulla spianatoia infarinata le vostre lasagne dedicatevi al ripieno.

Frullate in un mixer la bieta, il prosciutto, la ricotta e unite il parmigiano e gli altri gusti. Se l’impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungere un po’ di parmigiano e un po’ di prosciutto. Io vado molto a occhio. Attenzione a non esagerare con il parmigiano o vi ritroverete un ripieno troppo salato.

Prendete una sac à poche e riempitela con il ripieno. Tagliate la punta con le forbici e porzionate il ripieno su metà delle lasagne. Adagiate le lasagne rimaste sopra quelle farcite e con i polpastrelli premete bene intorno al ripieno. Questa operazione è importante affinché i ravioli non si aprano in cottura.

Date la forma ai ravioli con un taglia biscotti rotondo a forma di piccolo cookie come quello in foto. Se non lo avete usate la classica rotella dentellata.

Preparate un sugo semplice di pomodoro con aglio e basilico e cuocete i soli in acqua leggermente salata per qualche minuto.

Più sottile sarà la pasta più presto farà a cuocere. Lasciateli 2 minuti da quando salgono a galla e mettete un filo d’olio nell’acqua per evitare che si attacchino l’uno all’altro.

Buona domenica di sole 

Veronica 


 

Panini di polenta e polpette anti-spreco 

Oggi vi auguro un buon week-end con un post veloce veloce che spero sia utile per ‘riciclare’ gli avanzi di polenta del giorno prima.

Personalmente odio buttare via il cibo e mi invento sempre qualcosa per riutilizzarlo in modo diverso e carino.. Lo avete capito.. Mi stufo dei soliti piatti e devo sempre provare cose nuove 🙂

L’altro giorno ho fatto la polenta con il sugo di pomodoro x pranzo. La polenta ancora calda avanzata l’ho poi stesa su una teglia ricoperta di carta forno, livellando bene con una spatola in silicone appena bagnata.

Una volta raffreddata mi sono divertita a fare tanti cuori con un taglia biscotti e ho composto dei panini. Con i ritagli ho fatto delle polpette e poi tutto dritto in forno.

Ingredienti per la farcitura dei “panini” 

(dosi a piacere in base ai vostri avanzi di polenta)

Philadelphia

Latte

Parmigiano

Sale qb

Pomodori secchi sott’olio

Per decorare

Una fettina di prosciutto cotto

Per le polpette

Polenta

Pan grattato

Parmigiano

Mettete la Philadelphia in una ciotola e unite uno alla volta qualche cucchiaio di latte per ammorbidirla e farla diventare una crema. Trasferite in un mixer e aggiungete qualche pomodoro secco, il parmigiano grattugiato e un pizzico di sale. Frullate e farcite i vostri “panini”. Adagiate un po’ di crema anche sopra e per concludere una fettina di prosciutto.

Fate ora delle polpette amalgamando i ritagli di polenta con del parmigiano e passatele nel pan grattato.

Infornate a 200° per circa 15 minuti e gustate caldi.

Buon fine settimana pieno di sole e amore

Veronica

Fusilli al Pesto di Barbabietola

La barbabietola rossa e’ un concentrato di salute. Ricca di sali minerali e vitamine, è un toccasana per chi soffre di anemia. Per chi è carente in ferro si consiglia addirittura di berne il succo a stomaco vuoto tutti i giorni.

Io ho deciso di farne un condimento originale per i fusilli granoarmando, il mio formato di pasta preferito.

Volevo creare un pesto alternativo, sano e leggero, che conferisse carattere al piatto senza appesantirlo, per iniziare la settimana con leggerezza e smaltire i vizietti del weekend.

Ingredienti per 4 persone

Versione light

  • 3 barbabietole precotte
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano
  • 40 g di olio EVO circa
  • Sale e pepe
  • Erba cipollina

Per una versione più strong e meno light aggiungere:

  • Panna liquida
  • Mandorle tritate a piacere

Tagliate le barbabietole a fette e disponetele su una teglia rivestita con carta forno. Salate, pepate e spolverizzate con parmigiano. Infornate a 180 gradi per 20/30 minuti finché sono tenere.

Prendete un frullatore o un mixer, inserite tutti gli ingredienti e frullate.

Regolate di sale, aggiungete parmigiano se troppo liquido oppure olio d’oliva se troppo denso, in base ai vostri gusti.

Impiattate aggiungendo erba cipollina se piace.

Una giornata piena di allegria e colore per tutti!

Veronica

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