Crêpes agli spinaci con ricotta e pisellini freschi (come fare mangiare le verdure ai più piccoli)

Sappiamo tutti quanto sia importante l’alimentazione per la crescita dei nostri piccoli, sin dai primi mesi di gestazione.

Durante la gravidanza è infatti importante seguire un’alimentazione che sia più varia possibile, per garantire tutte le vitamine e i nutrienti alla crescita del nostro bambino ma anche per abituarlo fin dalla sua formazione a tutti i gusti possibili.

Si dice infatti che quando sarà il momento di svezzarlo, riconoscerà i gusti già assaggiati nella pancia della mamma e sarà più propenso a mangiare di tutto.

Sono felice oggi di parlarvi di una nuova collaborazione di Lamiacasashabby con Matita e Forchetta, il nuovo Web Magazine dedicato all’alimentazione e rivolto in particolar modo alle famiglie, ai genitori single, ai nonni e ai bambini.

In questo primo numero, troverete la mia ricetta delle Crêpes con spinaci ricotta e pisellini freschi, pensata per far mangiare le verdure ai bambini, con simpatia e divertimento, oltre che con gusto.

Nel nuovo Web Magazine non troverete solo ricette, ma anche Focus e approfondimenti su argomenti molto interessanti inerenti al mondo del food e dell’alimentazione e tanti contributi sia miei che di molte mie care amiche blogger.

Vi aspettiamo su Matita e Forchetta!

Seguiteci sui canali social per tutti gli aggiornamenti!

Ricetta vegetariana per bambini: la crêpe agli spinaci, con ricotta e piselli

 

Lasagna fredda di pane carasau

Avete mai immaginato una lasagna fredda, che si può mangiare camminando dentro un comodo vasetto mentre si fa una passeggiata durante una gita oppure su una coperta con il vostro cestino, forchettine colorate e la persona che amate?

Questa ricetta vuole essere l’alternativa estiva alla classica lasagna italiana. I colori della bandiera ci sono tutti e con loro anche la fantasia che ha trasformato gli ingredienti mediterranei per eccellenza in un pranzetto fresco e gustoso.

Pane carasau (in questo caso “guttiau”, la versione condita con olio e sale), passata di pomodoro “Rusticoro” de Le Conserve della Nonna, ricotta di pecora, basilico e olio evo, per un piatto tutto italiano.

Con questa ricetta salata, partecipo al contest Non Solo Buono e Le Conserve della Nonna in collaborazione con iFood : Ricette in Vasetto #ilmiopicnic.

Qui trovate la mia ricetta insieme a quelle di tutte le altre colleghe partecipanti al concorso:

http://www.ifood.it/le-conserve-della-nonna-ricette-in-vasetto-ilmiopicnic

Provate questi prodotti genuini, che sanno di candore, di genuinità e di famiglia. Sono buoni e semplici come quelli fatti in casa. Li riconoscete dal coperchio a quadri bianchi e rossi.

Lasagna fredda con pane carasau
Serves 2
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Ingredients
  1. 8 fogli di pane carasau
  2. salsa di pomodoro rustica (io Rusticoro de Le Conserve della Nonna)
  3. basilico fresco
  4. ricotta fresca di pecora o mista pecora
  5. olio evo
  6. sale
Instructions
  1. Cominciate facendo cuocere la salsa di pomodoro in una casseruola con un filo di olio evo, sale, pepe per una decina di minuti, aggiungendo un poco di acqua se necessario. Cuocetela fin a farla diventare piuttosto densa e fatela raffreddare.
  2. Una volta fredda, prendete i vasetti e iniziate a comporre gli strati.
  3. Iniziate con uno strato abbondante di salsa. Continuate con il pane carasau, lasciato in ammollo nell'acqua per qualche minuto. In seguito coprite con altra salsa, aggiungete la ricotta a pezzetti, il basilico e condite con un filo di olio. Continuate fino alla fine del vasetto.
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Pesto con ciuffi di carote

Avete mai pensato di fare il pesto con le foglie delle carote? 

Per questa ricetta devo ringraziare Elisa del blog Il fior di cappero che ha realizzato il pesto in diretta snapchat la scorsa estate.

Oltre al vantaggio di non buttare via nulla, questo pesto è molto buono e aromatico, è leggero ed è perfetto per chi è stufo dei soliti condimenti e vuole sperimentarne di nuovi.

Pesto con ciuffi di carote
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Ingredients
  1. 1 mazzo di carote (i ciuffi)
  2. 20 g di mandorle a lamelle o pinoli
  3. 100 g di parmigiano grattugiato
  4. olio extravergine di oliva
  5. 1 spicchio di aglio
  6. un pizzico di sale
Instructions
  1. Lavate accuratamente i ciuffi delle carote sotto acqua corrente e asciugatele con carta assorbente.
  2. Prendete un mixer e cominciate a tritare le foglie insieme alle mandorle o pinoli, lo spicchio d'aglio e il pizzico di sale. Una volta ottenuto un composto pastoso cominciate ad aggiungere l'olio a filo sempre mixando.. fino alla consistenza desiderata. A me piace che il pesto sia vellutato come una crema e meno grumoso possibile.
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Cocottine con patate e camembert

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Queste piccole COCOTTE monoporzione sono un vero e proprio comfort food.

Perfette per riscaldarsi nelle fredde serate invernale, sono un ottimo antipasto, facile e veloce da realizzare che vi stupirà e piacerà proprio a tutti.

Sono golose e filanti, vi sembrerà di essere in qualche chalet di montagna dopo una bella sciata.

Servitele calde come antipasto, se non avete le cocotte potete raddoppiare le dosi e usare una pirofila da forno, ma vi consiglio di comprarvi le mini cocotte, il servizio monoporzione fa sempre tanta scena e i vostri ospiti si sentiranno super coccolati.

Ecco la ricetta

Cocottine con patate e camembert
Serves 2
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Prep Time
15 min
Cook Time
30 min
Prep Time
15 min
Cook Time
30 min
Ingredients
  1. 500 g di patate bollite
  2. 1 piccolo camembert o brie
  3. 1 spicchio di aglio (se gradito)
  4. noce moscata
  5. sale e pepe
  6. 2 uova
  7. 200 ml di latte
  8. burro
Instructions
  1. Lavate le patate e lessatele con la buccia in abbondante acqua salata.
  2. Sbucciatele e tagliatele a fettine sottili.
  3. Sfregate due cocotte con l'aglio, imburratele bene dappertutto e tagliate a fettine sottili il camembert.
  4. Procedete riempendo a strati le coccottine da forno. Prima le patate, poi il camembert e ad ogni strato condite con sale e pepe.
  5. Sbattete le uova con il latte e la noce moscata e versate il composto ottenuto nelle piccole pirofile coprendo gli strati di formaggio e patate.
  6. Fate cuocere in forno caldo ventilato a 180 per 30 minuti circa.
  7. Le uova devono salire formando una crosticina gonfia e dorata.
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Tabulè

Il Tabbouleh o Tabulè è un piatto arabo del vicino oriente, diffuso in Siria e Libano e oggi diventato il piatto orientale più famoso.

Si tratta di un’insalata di bulgur (alcuni lo fanno anche con il cous cous) condita con menta, prezzemolo, cipolla, succo di limone e pomodorini, gustosa e fresca e totalmente vegana.

Io l’ho conosciuto grazie a mia zia Pascale, originaria della provenza. Lei lo ha imparato da una parente originaria del vicino oriente e lo fa sempre in occasione dei pranzi estivi all’aperto.

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Mi sono innamorata della freschezza di questo piatto, trovo che sia perfetto per accompagnare grigliate di carne e verdure all’aperto, regalando anche un pizzico di fascino orientale alla tavola e affascinando gli ospiti, che ancora non lo conoscono.
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Tabulè
Serves 4
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Ingredients
  1. 250 g di bulgur
  2. 1 cipolla
  3. pomodorini
  4. menta
  5. prezzemolo
  6. 2 limoni
  7. olio evo
  8. sale
  9. pepe
Instructions
  1. In una casseruola, portare ad ebollizione l'acqua e una volta raggiunto il bollore, salare.
  2. Risciacquare sotto l'acqua corrente il bulgur e buttarlo nell'acqua bollente. Lasciare cuocere per 10 minuti.
  3. Tagliare i pomodorini a dadini e la cipolla a piccoli pezzi.
  4. Tritare il prezzemolo (un bel mazzo) e la menta (la metà del prezzemolo).
  5. Spremere due limoni e ricavarne il succo.
  6. Scolare il bulgur e passarlo sotto l'acqua fredda.
  7. Trasferirlo in una grande ciotola e condire con tutti gli ingredienti.
Notes
  1. Il bulgur si conserva fino a 3-4 giorni in un contenitore ermetico in frigorifero.
  2. Se preparato la sera prima per il giorno dopo è ancora più buono.
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Torta salata con zucca e spinaci

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Una torta salata ripiena di bontà tutte genuine: zucca, parmigiano reggiano, spinaci.

Il guscio di pasta brisè integrale, racchiude un ripieno morbido, profumato e sano.

Per i più golosi, consiglio l’aggiunta di gorgonzola.

In questa ricetta è importante cuocere le due verdure separatamente con aromi differenti di modo da creare due strati dal gusto distinto.

La zucca sarà cotta in padella o al forno con rosmarino, sale e pepe. Gli spinaci, o in alternativa le bietole, saranno cotte in padella con aglio, sale e pepe.

Torta salata zucca e spinaci
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Ingredients
  1. Per la pasta brisè
  2. 250 g di farina integrale
  3. 100 g di burro
  4. 60 ml di acqua fredda
  5. due prese di sale
  6. Per il ripieno
  7. 500 g di spinaci
  8. 500 g di zucca
  9. 100 g di parmigiano reggiano
Instructions
  1. Preparare la pasta brisè impastano gli ingredienti molto velocemente con un robot da cucina.
  2. Se si impasta a mano usare burro ammorbidito.
  3. Formare il panetto e riporre in frigorifero per 30 minuti, avvolto in un canovaccio.
  4. Accendere il forno a 180° e procedere con il ripieno. In due casseruole differenti cuocere gli spinaci e la zucca a cubetti con un poco di acqua. Fare appassire a fuoco lento.
  5. Ungere una teglia da crostata e stendere la pasta con il mattarello adagiandola nella teglia.
  6. Riempire il guscio con un primo strato di spinaci e spolverare con parmigiano reggiano, procedere con la zucca e coprire nuovamente da parmigiano.
  7. Cuocere in forno caldo per 20-30 minuti fino a doratura della pasta. Servire tiepida.
Il mio consiglio
  1. Se vuoi rendere la torta ancora più golosa, aggiungi la gorgonzola tra uno strato di ripieno e l'altro.
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Crocchette di piselli con farina di castagne

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La farina di castagne si presta a numerose preparazioni, sia dolci che salate.

Questa ricetta si ispira ai famosi falafel, che generalmente vengono fatti con i ceci crudi, lasciati in ammollo molte ore.

Io avevo un avanzo di piselli cotti in padella con sale pepe e pomodorini. Ho frullato il tutto e incorporato la farina di castagne poco alla volta fino ad ottenere una consistenza morbida ma compatta.

Ho aggiunto una presa di sale e formato delle crocchette che ho impanato nei semi di lino e nuovamente passato nella farina di castagne.

Le ho fritte in olio di arachidi bollente e devo dire che la farina di castagne ha tenuto la frittura benissimo. Le crocchette erano cotte alla perfezione e per niente unte. 

Le ho accompagnate con del banale ketchup ma devono essere buonissime con una salsina piccante come la salsa harissa per esempio.

Ottime come aperitivo con un bicchiere di vino rosso.

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Finte zucche (insalata con arancia e melograno)

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Zucca o non zucca?

Un’altra idea veloce e simpatica per una cena a tema Halloween o per far mangiare frutta e verdura in un solo colpo a bambini brontoloni.

Vi basterà svuotare delle belle arance con l’aiuto di un coltellino affilato e inciderle nella parte anteriore, ricavando occhi, naso e bocca, come fossero delle piccole zucche.

Servite all’interno l’antipasto che preferite.

Io ho servito un’insalatina mista con spicchi di arancio e chicchi di melograno, condita con olio EVO, sale e pepe.

Buon appetito!

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Zuppa di ceci – Il mio comfort food

zuppa di ceci

Non so voi, ma appena arriva il primo freddo io comincio a pensare a zuppe calde e minestre.

Una coccola che mi concedo spesso la sera, insieme ad un bicchiere di buon vino rosso.

(altro…)

Ravioli sardi di patate e menta: i Culurgiones

 

16 dicembre 2014.  Piccola piccola, ammaliata dai blog più belli in circolazione e da un gruppo di donne unite da una forte passione e da una grande amicizia, decido di aprire il mio blog. Solo la parola mi fa paura… (io che fino ad allora avevo solo pubblicato su facebook le foto dei miei piatti e nemmeno sapevo come fare a crearlo).

Apro google e digito: ‘come aprire un blog’. Nemmeno le basi conosco. L’ A-B-C del web. Leggo di guru del web, che guadagnano fior di quattrini per le visualizzazioni, leggo di sognatori, che investendo giorni, notti e anni sul proprio blog, si sono creati un nome, un seguito. 

Mi spavento. Chiudo il pc e vado a letto.

Al mio risveglio, come tutti i giorni, apro instagram. La prima foto che mi appare è di Enrica Panariello alias Chiarapassion e penso: ‘quanta bellezza, quanta passione, anch’io voglio imparare a fare foto così belle’. La fotografia e la cucina da sempre sono le mie passioni più grandi e non c’è giorno che in casa mia non si produca qualcosa di buono. Ci provo! 

Ed eccomi qua a nemmeno un anno dall’apertura del blog a raccontarvi di un progetto fantastico e di persone altrettanto stupende che stanno credendo in me. Certo, sono solo una piccola stellina di quel cielo color tiffany che si chiama iFood, ma sono fiera di farne parte.

iFood è un network dove i blogger si sporcano le mani e ci mettono la faccia.

iFood è un magazine online fighissimo, fatto di Infinito amore per il cibo e di ricette da Food Blogger provenienti da tutta Italia, notizie, racconti ed eventi dal mondo del Food.

iFood presenta ogni settimana 6 dei propri Food Blogger, tra i quali da oggi ci sono anche io.

iFood ha creduto in un sogno e lo ha fatto diventare realtà.

Come vedete il mio blog ha cambiato volto e pian piano cercherò di renderlo sempre più completo e interattivo.

Festeggio con voi questo traguardo per me importantissimo, regalandovi la ricetta dei Culurgiones, i ravioli sardi ogliastrini ripieni di patate, menta e pecorino. Mia nonna, pur essendo del Cagliaritano, ha imparato a farli da una signora del posto e mi ha trasmesso la ricetta. Per la tipica chiusura a spiga di grano devo ringraziare una carissima amica di Villasimius, che mi ha mostrato come fare. In fondo il video dove mostro come chiuderli. Sembra difficile ma una volta capito il meccanismo è un gioco da ragazzi.

Come vedete, da oggi, la ricetta sarà in fondo all’articolo in versione stampabile (figa nè?).

Alla prossima! 

(Sempre la solita svampita) Veronica

Consigli:

  • Stendete la pasta sottile ma non troppo. Se troppo spessa, resteranno crudi nella parte della cucitura, se troppo sottile si apriranno in cottura. Io l’ho stesa a mano cercando di renderla sottile senza bucarla.
  • Fate cuocere in acqua bollente per max. 4 minuti altrimenti si apriranno.
  • Usate menta a foglia larga, risulta aromatica ma meno invadente della menta piperita a foglia appuntita e secondo il nostro gusto si sposa meglio con patate e pecorino. (opinione personale)
  • Se non avete pecorino, usate il parmigiano reggiano fresco. Sono buoni ugualmente, più delicati.

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Ravioli sardi con patate e menta (Culurgiones)
Serves 8
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Prep Time
3 hr
Cook Time
20 min
Prep Time
3 hr
Cook Time
20 min
Per il ripieno
  1. 1 kg patate preferibilmente rosse
  2. 1/2 bicchiere di olio EVO
  3. 2 spicchi d'aglio
  4. 2 etti e 1/2 di formaggio di pecora (per metà stagionato e per metà fresco. In alternativa andate di parmigiano reggiano)
  5. 1 pizzico di sale
  6. 1 cucchiaino di zucchero
  7. 2 o 3 cucchiai di menta fresca tritata (regolatevi a seconda dei gusti)
Per la pasta
  1. 400 g di semola rimacinata di grano duro
  2. 100 g di farina 00
  3. 220 g acqua
  4. 1 cucchaio di olio EVO
Instructions
  1. 1. Lavate accuratamente le patate e immergetele in acqua tiepida leggermente salata. Spegnete dopo 5 minuti dal bollore. Togliete la buccia e schiacciatele bene in una ciotola capiente.
  2. 2. Fate soffriggere l'aglio a pezzetti nel mezzo bicchiere di olio e toglietelo non appena si fa biondo.
  3. 3. Unite alle patate l'olio aromatizzato, la menta tritata, il pizzico di sale, lo zucchero e il formaggio grattugiato. Coprite con pellicola e mettete da parte.
  4. 4. Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e aggiungete nel classico buco al centro l'olio e l'acqua poca alla volta. Impastate fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea e copritela con un panno pulito. Fatela riposare una decina di minuti.
  5. 5. Preparate i vassoi e insemolateli bene.
  6. 6. Stendete la pasta con il mattarello, cercando di renderla sottile ma elastica. Con l'aiuto di una tazzina da caffè o di un cilindro coppa pasta, ricavate tanti cilindri, al centro del quale andrete a mettere una bella pallina di ripieno. Per la cucitura vi rimando al mio video.
Notes
  1. 1. Cuocere in acqua bollente per 3-4 minuti.
  2. 2. I culurgiones, se non consumati subito possono essere congelati direttamente sui vassoi di carta. Una volta surgelati, conservare porzionati nei classici sacchetti per alimenti e buttare in acqua bollente senza fare scongelare.
Adapted from Nonna Albina
Adapted from Nonna Albina
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Polpettone di verdure 

  Finalmente mi riattivo, ritagliandomi un po di tempo x pubblicare questa fresca ricetta. In questi giorni il nostro orto ha dato tanti frutti: fagiolini, zucchine, melanzane, pomodori, finocchi, cetrioli.. Una meraviglia! Ecco quindi una ricetta x smaltire un bel po’ di fagiolini, ma potete farla sostituendo questa verdura con la vostra preferita.    Ingredienti 

  • 1 uovo
  • 200 g Fagiolini bolliti tagliati a dadini 
  • Pan grattato
  • 1 confezione piccola di Philadelphia
  • Parmigiano grattugiato 
  • Sale
  • Pepe
  • Noce moscata
  • 1 pomodoro a dadini 
  • 4/5 fiori di zucchina
  • 200 g circa di Patate bollite ridotte in purea 

  Procedimento  Prendete una ciotola capiente e accendete il forno a 180. Preparate una pirofila con carta forno. Tagliate i fagiolini bolliti, i fiori di zucca e il pomodoro a dadini. Unite l’uovo, il sale e il pepe. Aggiungete il Philadelphia rendendo il tutto cremoso e amalgamato. Unite un po di parmigiano grattugiato a piacere.  Ora unite il pangrattato fino ad una consistenza morbida ma compatta e stendete il composto sulla pirofila, appiattendo il tutto con il dorso di un cucchiaio     Spolverizzate la superficie con abbondante pan grattato e cuocete in forno x 30 minuti circa. Il polpettone da il meglio di se’ servito freddo accompagnato da verdure crude in insalata.     [wpvideo AD9NzXer]   

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